Un gruppo di famiglie, imprenditori e istituzioni vicine al mondo Equita, entrano nella compagine azionaria di Equita Group con una quota di minoranza del 12%.

Alcuni manager del gruppo e azionisti storici di Equita, spiega una nota, hanno infatti perfezionato un accordo che prevede la cessione di una quota parte della loro partecipazione in Equita ai nuovi soci, consentendo così a quest'ultimi di aderire alla partnership e costruire un nocciolo duro di azionisti al fianco del management.

L'operazione prevede che i soci manager - i quali avevano aderito al patto parasociale Equita Group che complessivamente rappresenta il 46% del capitale e il 57% dei diritti di voto - cedano un pacchetto azionario di circa il 12%.

In seguito al perfezionamento dell'operazione, atteso nei prossimi giorni e comunque non oltre il prossimo 20 maggio, il management aderente al patto resterà azionista di riferimento del gruppo con una quota del 33% e il 45% dei diritti di voto, a cui si aggiungono le ulteriori quote dei manager e dipendenti non aderenti al patto per un totale del 38% del capitale sociale e del 51% dei diritti di voto.

Oltre a consentire l'ingresso dei nuovi soci, l'operazione è volta a ribilanciare il ruolo dei manager pattisti aumentando il peso relativo delle figure che hanno attualmente responsabilità per la gestione delle diverse attività del gruppo. In ottica di partnership, infatti, alcuni manager già aderenti al patto hanno incrementato la loro partecipazione, investendo al fianco dei nuovi soci.

Considerata la natura di lungo periodo dell'operazione - con cui i nuovi soci affiancheranno stabilmente il management in qualità di azionisti di minoranza - gli accordi prevedono reciproci impegni di lock-up di 12 mesi, sia per i nuovi soci sia per i soci manager che hanno permesso l'operazione cedendo parte delle loro quote.

In aggiunta alla quota acquisita dai nuovi soci, all'operazione hanno anche partecipato alcuni azionisti istituzionali da tempo nella compagine azionaria, che hanno incrementato la loro quota dello 0,4% circa.

Andrea Vismara, ad di Equita, ha commentato: "Come già comunicato in occasione dell'annuncio del business plan triennale Equita 2024, era nostra intenzione aprire il capitale a soci strategici e famiglie vicine al mondo Equita, in grado di apprezzare non solo l'investimento in una realtà in continua evoluzione e con obiettivi ambiziosi, ma anche di contribuire alla creazione di valore accelerando la crescita del business stesso. Siamo felici di essere affiancati da imprenditori e istituzioni vicine al gruppo ormai da tempo, che condividono i nostri valori e il nostro progetto di crescita".

Francesco Perilli, consigliere esecutivo di Equita, ha dichiarato: "Questa operazione nasce dalla volontà condivisa del management storico di riequilibrare la partnership a beneficio dei manager più operativi e, al contempo, rafforzare e proteggere l'indipendenza del gruppo, da anni elemento chiave che distingue Equita sul mercato".

com/ann

 

(END) Dow Jones Newswires

May 13, 2022 10:08 ET (14:08 GMT)

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