Chiusura debole per piazza Affari e le altre borse europee con Milano che a fine giornata avanza dello 0,47%.

L'attenzione degli operatori anche oggi si è concentrata sui dati macro dagli Stati Uniti.

In particolare, i prezzi alla produzione per la domanda finale negli Usa sono cresciuti dello 0,2% a livello mensile a dicembre, meno di quanto previsto dal consenso degli economisti, al +0,4% m/m. Sempre a dicembre, i prezzi alla produzione core sono saliti dello 0,5% (come da attese) e quelli per consumi personali sono aumentati dello 0,1%. Infine i prezzi alla produzione per la domanda finale di novembre sono stati rivisti al +1% dal +0,8%.

Le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione invece sono salite di 23.000 unitá a quota 230.000, al di sopra del consenso degli economisti contattati dal Wall Street Journal a 200.000.

Ha prevalso il segno piú sul comparto bancario: Banco Bpm +0,28%, Bper

+1,76%, Intesa Sanpaolo +0,59%, Unicredit +0,31%. Debole invece Mediobanca (-0,76%).

In luce Stm (+3,06%) su Credit Suisse ha alzato il prezzo obiettivo da

49,5 a 60 euro, confermando la raccomandazione outperform. Bene anche

Stellantis (+3,43%), dopo che Jefferies ha alzato il target price a 25 euro da 22 euro, confermando a buy il rating, e Iveco (+3,26%).

In rosso invece Moncler (-1,63%), Campari (-1,71%) e Diasorin (-4,22%), mentre nel resto del listino ha brillato doValue (+7,16%) dopo la notizia che Waterwheel Capital Management è entrato nel portafoglio clienti del gruppo attraverso il completamento di Progetto Mexico, la cartolarizzazione Haps da 3,2 miliardi di euro in Grecia.

fus

 

(END) Dow Jones Newswires

January 13, 2022 11:46 ET (16:46 GMT)

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