Articolo originale pubblicato su Dow Jones English Newswire, traduzione a cura della redazione Il Sole 24 Ore Radiocor.

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 17 lug - La notizia che le attività di Danone in Russia sono state temporaneamente poste sotto il controllo delle autorità locali non è positiva per l'azienda alimentare francese e sembra ancora peggiore per l'azienda svizzera di cioccolato Barry Callebaut, afferma Pascal Boll, analista di Stifel, in una nota.

Nel peggiore dei casi, il cambio di controllo potrebbe portare a un esproprio e a una svalutazione completa del miliardo di euro che Danone aveva indicato l'anno scorso come importo massimo possibile, secondo Stifel.

La mossa dimostra anche quanto sia inaffidabile il quadro commerciale russo per le aziende occidentali e potrebbe richiamare l'attenzione sull'esposizione di Barry Callebaut alle vendite in Russia, ancora significativa e pari a circa il 4%-5%, dato che l'azienda non ha finora indicato alcuna volontà di ritirarsi dal mercato, sostiene Stifel. (adria.calatayud@dowjones.com)

 

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July 17, 2023 06:43 ET (10:43 GMT)

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