A

 

Accordi Europei di Cambio (AEC) – (vedi anche: Accordo di Basilea-Nyborg e Banda di oscillazione)

Accordi, nell’ambito dello SME, che fissavano i limiti massimi di oscillazione bilaterale consentiti ai cambi di mercato. Partecipavano agli accordi il marco tedesco, il franco francese, la lira italiana, la peseta spagnola, il fiorinoolandese, il franco belga e quello lussemburghese, lo scellino austriaco, l’escudo portoghese, la corona danese, ilmarco finlandese, la sterlina irlandese, la peseta spagnola, la dracma greca. La partecipazione della sterlina inglese èstata sospesa il 17 settembre 1992.

Accordo di Basilea-Nyborg

Accordo concluso nel settembre del 1987 dai ministri finanziari e dai governatori delle banche centrali della Comunitàeuropea per aggiornare gli Accordi di cambio dello SME (vedi: Accordi europei di cambio). Esso prevedeva: ilrafforzamento delle procedure di sorveglianza congiunta sul mercato dei cambi; una disponibilità a utilizzare piùampiamente la banda di fluttuazione e un uso più pronto e flessibile dei tassi d’interesse, oltre agli interventi sulmercato dei cambi, per scoraggiare la speculazione; maggior flessibilità delle condizioni e dei termini di ripagamentodei debiti tra le banche centrali, derivanti dal finanziamento degli interventi nell’ambito della credit facility abrevissimo termine; la possibilità di utilizzare quest’ultima anche per finanziare gli interventi intramarginali.

AIBD

Association of International Bond Dealers

American Style (opzione di tipo americano)

Opzione che può venire esercitata in qualsiasi momento prima della scadenza. Di norma queste opzioni possono essere esercitate anche in tranches

Anglosassoni, specificità

Nelle quotazioni dei cambi, la Sterlina inglese, il Dollaro australiano e il Dollaro neozelandese sono normalmente quotati “certo per incerto” anzichè “incerto per certo” come tutte le altre divise. Inoltre, per le quotazioni dei depositi sulla piazza di Londra, talvolta viene indicato prima il tasso lettera e poi il tasso denaro.

Arbitraggio diretto

Acquisto e vendita contemporanea di strumenti finanziari similari, allo scopo di trarre profitto dal cambiamento atteso dei prezzi relativi o dalle distorsioni nelle abituali relazioni dei prezzi. Acquisto e vendita simultanea dello stesso bene in mercati differenti, allo scopo di trarre profitto dalle differenze di prezzo dei due mercati. E’ attività che, contribuendo ad eliminare le differenze di prezzo, rende più efficienti i mercati.

Ask

vedi: Lettera

Aspettative

Ciò che il mercato si attende circa gli andamenti prospettici dei cambi e dei tassi di interesse.

At the money (opzione)

Opzione il cui prezzo di esercizio è molto vicino o uguale al prezzo di mercato dello strumento sottostante. At the money forward quando il prezzo di esercizio è uguale al prezzo a termine dello strumento sottostante alla scadenza dell’opzione.

 


B

 

Banca Centrale (Banca d’Italia)

Fino allo scorso anno venivano classificati all’interno del settore istituzionale Banca centrale sia la Banca d’Italia sial’UIC; i relativi dati facevano riferimento al bilancio consolidato delle due unità. In seguito al riordino dell’UIC(D.lgs. 26.8.1998, n. 319) e della conclusione del processo di trasferimento delle sue riserve alla Banca d’Italia, l’UICè stato riclassificato all’intero del settore degli Ausiliari finanziari (vedi: Settori istituzionali), in accordo con ledefinizioni del SEC 95 questo prevede un unico settore istituzionale per le Istituzioni finanziarie monetarie (vedi),nell’ambito del quale ricade la Banca centrale. Dal dicembre 1998 è classificata nel sottosettore Banca centrale la solaBanca d’Italia.

Banca Centrale Europea

Istituita nel giugno 1998 e avente personalità giuridica, assicura - direttamente o per il tramite delle banche centralinazionali - lo svolgimento dei compiti assegnati all’Eurosistema (vedi) e al SEBC.

Barrier

Titoli il cui rendimento risulta legato, in tutto o in parte, alla permanenza temporale di un parametro predefinito al disotto o al di sopra di una soglia prefissata.

Base domestica

Divisore 365, usato nei conteggi di interesse per la lira domestica

Base Euro

Divisore 360, usato nei conteggi di interesse per quasi tutte le divise, compresa l’Eurolira, e salvo le Sterline (e pre-Euro il franco belga e l’escudo portoghese).

Base monetaria

Circolante e riserve bancarie

Base semplice (simple basis)

Differenza tra il prezzo implicito nei tassi d’interesse (100 – tasso d’interesse) ed il prezzo corrente del futures. Base semplice = base teorica + base valore.

Base teorica (theoretical basis)

Differenza tra il prezzo implicito nei tassi d’interesse (100 – tasso d’interesse) e quello implicito nel calcolo del “fair value” teorico (basato sul tasso d’interesse forward-forward). La base teorica può essere positiva o negativa (a seconda dell’inclinazione della curva dei rendimenti).

Base valore (value basis)

Differenza tra prezzo teorico del future (fair value) ed il suo prezzo corrente; misura quanto sia sopra o sottovalutato il contratto future rispetto al mercato a pronti

Basis (base relativa ai futures)

In generale, la differenza fra il prezzo a pronti di uno strumento finanziario ed il prezzo di un contratto financial future sullo stesso strumento.

Bearish

Atteggiamento o mercato ribassista (bear market).

Benchmark

Generalmente è il titolo più trattato all’interno di una categoria omogenea di titoli, ad esempio quella dei titolidecennali a tasso fisso.

Bid

vedi: Denaro

Bid-ask spread

vedi: Differenziale denaro-lettera

Bilancia dei pagamenti

Schema contabile che registra le transazioni economiche intervenute in un dato periodo tra i residenti e i non residentidi un’economia. Per residente in un’economia si intende ogni persona fisica o giuridica il cui centro di interessieconomici risieda, su base non temporanea, in quella economia. Le transazioni economiche si sostanziano nelpassaggio di proprietà di risorse sia reali (beni, servizi, redditi) sia finanziarie: in quest’ultimo caso, esse originanouna variazione delle attività o passività finanziarie dei residenti verso l’estero. La bilancia dei pagamenti è fondata sulprincipio della partita doppia: ogni transazione dà origine a due registrazioni di eguale importo ma di segno contrario.Quando un residente esporta all’estero beni e servizi, o quando la transazione determina un aumento delle passività ouna riduzione delle attività verso l’estero dei residenti, si ha una registrazione con segno positivo (crediti); nei casiopposti si ha una registrazione con segno negativo (debiti). La somma algebrica delle registrazioni risulta quindi, perdefinizione, sempre uguale a zero.

BOT (Buoni ordinari del Tesoro)

Titoli di Stato privi di cedole, emessi con scadenze di 3, 6 e 12 mesi. Dal 10 gennaio 1999 sono denominati in euro.

Break-even

Punto o linea di pareggio. Fissati alcuni parametri di riferimento rappresenta il punto di indifferenza della strategia in esame rispetto ad altra scelta alternativa.

Broker

Intermediario il cui ruolo è quello di mettere in comunicazione due controparti senza alcuna assunzione di rischio. Non prende pertanto posizione in proprio. Percepisce una commissione per l’intermediazione da entrambe le controparti.

BTE (Buoni del Tesoro in ecu)

Titoli di Stato in ecu a tasso fisso, emessi con cedola unica e con scadenza annuale. L’ultima emissione è stata rimborsata nel novembre 1994.

BTP (Buoni del Tesoro Pluriennali)

Titoli di Stato a tasso fisso con cedola semestrale emessi con durate comprese tra i 2 e i 30 anni. I BTP emessi a conversione delle passività in essere sul conto corrente di Tesoreria al 31 dicembre 1993 e collocati presso la Banca d’Italia hanno durate comprese tra i 20 e i 50 anni e cedole annuali. Dal l0 gennaio 1999 sono denominati in euro.

Bullish

Atteggiamento o mercato rialzista (bull market).

Bund

Titoli di Stato a medio e a lungo termine emessi dal governo tedesco.

Buyback

uale il Tesoro acquista sul mercato titoli di Stato, estinguendo anticipatamente il proprio debito.

 


C

 

Call (opzione)

Opzione che dà il diritto al compratore di acquistare una certa quantità dello strumento sottostante, ad un prezzo determinato (prezzo di esercizio o strike), entro o ad una data prestabilita, oppure di ricevere la differenza tra il prezzo corrente di mercato dello strumento sottostante ed il prezzo di esercizio, entro o ad una data prestabilita (liquidazione per differenziale).

Cap e floor sui tassi d’interesse

I contratti cap e floor equivalgono a portafogli di opzioni sui tassi d’interesse. A date prefissate, l’acquirente del cap ha il diritto di ricevere la differenza tra dati tassi di mercato e i valori dei tassi determinati nel contratto, se tale differenza è positiva. Con il contratto floor l’acquirente ha il diritto di ricevere la differenza, se positiva, tra i tassi del contratto e dati tassi di mercato.

Capital market

Euromercato dei capitali, ove le banche (normalmente gruppi di banche) emettono, per conto dei loro clienti in cerca di capitali, obbligazioni in Eurodivise a media ed a lunga scadenza (Eurobonds), che vengono collocate presso la clientela investitrice. Comprende bonds, notes, swaps ed in genere titoli e merci.

Capitalizzazione dei titoli quotati in borsa

La capitalizzazione di un titolo è il valore che si ottiene moltiplicando il prezzo di mercato del titolo per il numero totale dei titoli emessi. Sommando la capitalizzazione di tutti i titoli del listino si ottiene la capitalizzazione di borsa (o del mercato).

Cedel

E’ una delle due maggiori organizzazioni del mercato delle Euroobbligazioni (l’altra è Euroclear) che provvede alle compensazioni e gestisce lo scambio fisico ed il magazzinaggio dei valori mobiliari. Ha sede in Lussemburgo, è di proprietà di diverse banche ed opera attraverso una rete di agenzie.

Certificati del Tesoro

Titoli obbligazionari emessi dal Tesoro - dal 10 gennaio 1999 denominati in euro - e suddivisi in diverse tipologie:CCT (Certificati di credito del Tesoro), a medio e a lungo termine, soggetti a indicizzazione finanziaria delle cedole.Le cedole semestrali successive alla prima sono attualmente indicizzate al rendimento dei BOT a 6 mesi relativoall’asta della fine del mese precedente il periodo di decorrenza della cedola stessa, maggiorato di uno VSUHDG°CTS (Certificati del Tesoro a sconto), in parte a tasso fisso, perché derivante da un prezzo d’emissione sotto la pari, ein parte a tasso variabile, indicizzato al rendimento dei BOT a 12 mesi;CTR (Certificati del Tesoro reali), a lungo termine a tasso fisso, il cui valore nominale è annualmente rivalutato inbase alle variazioni del deflatore del PIL al costo dei fattori;CTO (Certificati del Tesoro con opzione), a tasso fisso, che danno facoltà al portatore di chiedere il rimborsoanticipato alla metà della vita del titolo;CTE (Certificati del Tesoro in ecu), a medio e a lungo termine a tasso fisso denominati in ecu;CTZ (Certificati del Tesoro zerocoupon) con scadenze di 18 e 24 mesi, privi di cedole.Sono inoltre emessi certificati di credito del Tesoro a tasso fisso, utilizzati principalmente per il ripianamento di debiti pregressi del settore pubblico.

Certificati di Deposito (CD)

Titoli trasferibili, a tasso fisso o variabile, rappresentativi di depositi a scadenza vincolata. Possono essere emessi da tutte le banche. I CD a breve termine hanno una scadenza inferiore a 18 mesi, quelli oltre il breve hanno una scadenzapari o superiore a 18 mesi.

Certo per incerto

Indica la quantità variabile di moneta estera necessaria per acquistare/vendere una quantità fissa di moneta nazionale (vedasi Anglosassoni, specificità).

Chicago Board of Trade (CBOT)

Borsa di Chicago dove vengono trattati i futures su titoli a tasso fisso.

Cilindro

Strategia di opzioni che consiste nel contemporaneo acquisto di una Call (o Put) e vendita di una Put (o Call) con il risultato di fissare un range all’interno del quale bloccare il cambio alla scadenza (vedi anche Risk Reversal e Zero Cost Option)

Circolante (o Contante)

Biglietti della Banca d’Italia, monete del Tesoro e depositi presso la Banca d’Italia del settore non statale.

Clearing house

Organizzazione che registra, sorveglia, pareggia e garantisce le transazioni su un mercato dei futures, oltre ad eseguire la liquidazione finanziaria delle transazioni futures. Può essere una divisione della Borsa dei futures, un’entità separata da questa controllata o un Ente indipendente.

Collar (Interest Rate Collar)

Opzione derivante dalla combinazione dell’acquisto di un Cap e della vendita di un Floor, fatta allo scopo di copertura delle oscillazioni dei tassi d’interesse nei due sensi oltre una determinata fascia (assicura al compratore/venditore del collar il mantenimento del costo/ricavo di un finanziamento/investimento all’interno della banda (vedi anche Risk Reversal).

Commercial papers

Titoli a breve termine per la raccolta di fondi sui mercati nazionali.

Concambio

Operazione attraverso la quale un operatore propone di ritirare alcuni titoli in circolazione in cambio di titoli con caratteristiche (quali, ad esempio, scadenze e cedole per le obbligazioni o diritti di voto per le azioni) diverse, sulla base di un rapporto predeterminato, definito rapporto di concambio./td>

Copertura rischio di cambio

Strategia operativa che mira alla chiusura od alla limitazione del rischio di cambio, mediante il ricorso (contestuale al sorgere dello stesso od in epoca successiva) a tecniche o strumenti specifici.

Corridor

Titoli il cui rendimento risulta legato, in tutto o in parte, alla permanenza temporale di un parametro predefinitoall’interno di un “corridoio” di valori delineato da una soglia minima e una massima.

Corta / Short (posizione)

Posizione debitoria, di finanziamento. E’ lo strumento di una strategia ribassista. Posizione di chi ha venduto uno strumento finanziario e punta al suo deprezzamento.

Cross rate

Rapporto di cambio fra due divise diverse dal dollaro USA.

Currency Futures

Financial futures aventi per oggetto la compravendita di divisa.

Curva dei rendimenti

Esprime la relazione tra i rendimenti percentuali di obbligazioni prive di cedole (o di altra categoria omogenea dititoli) e le loro scadenze.

 


D

 

Dealer

Persona o società che acquista e vende beni e strumenti finanziari a proprio nome e per proprio conto o per conto terzi, assumendo anche posizioni a rischio.

Debito pubblico

Con il termine (senza ulteriori specificazioni) si intende generalmente la consistenza delle passività del settorepubblico. La voce è al netto delle attività vantate dal Tesoro nei confronti della Banca d’Italia. Le passivitàconsiderate includono: titoli a medio e a lungo termine collocati sul mercato (inclusi i CTZ), BOT e BTE sul mercato,raccolta postale, debiti nei confronti di enti creditizi, altri debiti interni, debiti esteri, debiti verso la Banca centrale. Ildebito relativo alle altre aggregazioni di enti pubblici è definito in maniera analoga; tuttavia, per quanto riguarda leAmministrazioni pubbliche, ai fini della procedura dei disavanzi eccessivi sancita dal Trattato sulla UE e, inparticolare, dal regolamento CE 22.11.1993, n. 3605, viene utilizzata la definizione che considera le passività al lordodelle attività del Tesoro nei confronti della Banca d’Italia.

Delta (hedge ratio)

Indice di copertura. E’ la derivata della funzione che lega il prezzo dell’opzione a quello dello strumento finanziario sottostante. Descrive di quanto varia il prezzo al variare di una unità del prezzo dello strumento sottostante.

Depositi overnight presso l’Eurosistema

Operazioni dell’Eurosistema che le controparti, su loro iniziativa, possono utilizzare per costituire presso le BCNdepositi overnight remunerati a un tasso di interesse prestabilito.

Depositi overnight, time deposits, depositi a tempo

Overnight: depositi interbancari a brevissimo termine, posti in essere nel giorno stesso della negoziazione ed estinti ilprimo giorno lavorativo successivo.Tom-next o tomorrow-next: depositi di tipo overnight, negoziati nel giorno per consegna nel primo giorno lavorativosuccessivo ed estinti nel secondo giorno lavorativo successivo.Spot-next: depositi di tipo overnight, negoziati nel giorno per consegna nel secondo giorno lavorativo successivo edestinti nel terzo giorno lavorativo successivo.Corporate: depositi di tipo overnight, negoziati nel giorno per consegna nel terzo giorno lavorativo successivo edestinti nel quarto giorno lavorativo successivo.Time deposits: depositi interbancari con scadenza inferiore a 30 giorni per consegna nel giorno stesso.Depositi a tempo: depositi interbancari per consegna a 2 giorni con vincolo pari a i settimana, 2 settimane, 1, 2, 3, 6, 9e 12 mesi.

Depositi transnazionali (cross border deposits)

Depositi detenuti al di fuori del paese di residenza del detentore.

Deposito

Operazione di raccolta/impiego di fondi liquidi sul mercato interbancario.

Differenziale Denaro-Lettera (Bid-Ask Spread)

Margine esistente tra il prezzo al quale un intermediario si impegna a vendere i titoli (lettera) e il prezzo al quale eglisi impegna ad acquistarli (denaro). Sul mercato interbancario questo differenziale è dato dal margine tra il tassod’interesse al quale sono offerti i fondi su una determinata scadenza (lettera) e il tasso al quale i fondi sono domandatisulla medesima scadenza (denaro).

Differenziale tassi

Differenza tra i tassi d’interesse nominali di due diverse divise, riferiti ad uno stesso periodo temporale.

Divisa

Attività sull’estero in moneta straniera e pagabile all’estero. E’ rappresentata sotto forma di saldi bancari, cambiali e assegni.

Divisa principale

Divisa di riferimento presa come base nelle operazioni di swap, il cui ammontare della parte a termine è uguale a quello della parte a pronti.

Divisa secondaria

Divisa di contropartita nelle operazioni di swap, il cui ammontare della parte a termine differisce da quello della parte a pronti.

Domestic Currency Swap (DCS)

Contratto tra residenti in Italia, regolato in lire, con il quale i contraenti si impegnano a trasferire dall’uno all’altro,con riferimento a una somma prefissata, il differenziale tra il tasso di cambio della lira rispetto a una data valuta esteraconcordato al momento del contratto e il cambio effettivamente vigente alla data di stipula del contratto stesso.

Duration (durata finanziaria)

Durata media dei flussi di cassa di un singolo strumento o di un portafoglio.Costituisce un indicatore del rischio di tasso d’interesse a cui è sottoposto un titolo o un portafoglio obbligazionario.La durata finanziaria di Macaulay - quella a cui si fa più comunemente riferimento - è calcolata come media ponderatadelle scadenze dei pagamenti per interessi e capitale associati a un titolo obbligazionario. Si può dimostrare che essamisura l’elasticità del prezzo di un titolo rispetto al rendimento (rapporto tra variazione percentuale del prezzo evariazione percentuale del rendimento). La durata finanziaria modificata misura invece la semi-elasticità del prezzo diun titolo rispetto al rendimento (rapporto tra variazione percentuale del prezzo e variazione assoluta del rendimento).

 


E

 

Ecofin

Consiglio dei ministri economici e finanziari della UE.

ECU (European Currency Unit)

Nel 1975 la CEE creò un’unità di conto paniere (EUA = European Unit of Account), costituita da specifiche quantità delle divise degli stati membri e con un valore esterno variabile giornalmente. In data 13.3.1979, con l’istituzione dello SME viene variata la vecchia formula ed il nome diviene European Currency Unit, che vive sino all’avvento dell’Euro. Non tutti i paesi le cui divise compongono l’ECU partecipano completamente agli accordi e alle regole dello SME. Composizione e pesi dell’ECU: DEM 0.6242, FRF 1.332, GBP 0.08784, NLG 0.2198, BEF 3.431, ITL 151.8, DKK 0.1976, IEP 0.008552, GRD 1.44, ESP 6.885, PTE 1.393.

End/End

Operazione di deposito o di swap per regolamento ultimo giorno lavorativo di un mese contro l’ultimo giorno lavorativo di un mese futuro.

EONIA (Euro Overnight Index Average)

Media ponderata dei tassi overnight comunicati alla BCE da un campione di 57 banche operanti nell’area dell’euro.

EURO

Nome prescelto dal Consiglio europeo di Madrid (15-16 dicembre 1995) per la moneta unica europea introdotta dal l°gennaio 1999 secondo lo scenario stabilito dallo stesso Consiglio.

Eurodivise

Divise trattate sui mercati finanziari europei. Vi sono comprese anche divise “non-europee” come dollaro USA e Yen.

European Style (opzione, tipo europeo)

Opzione che può venire esercitata solamente l’ultimo giorno di negoziazione.

Eurosistema (vedi anche: Sistema Europeo di Banche Centrali)

Comprende la BCE e le banche centrali nazionali degli Stati membri che hanno introdotto l’euro nella terza fase dellaUEM (vedi anche: Area dell’euro). Vi partecipano attualmente Il banche centrali nazionali. È governato dal Consigliodirettivo e dal Comitato esecutivo della BCE.

Exercise (esercizio)

Azione con la quale il compratore di un’opzione chiede al venditore di eseguire la sua obbligazione (relativa al contratto sottostante).

Expiration date (expiry, data di scadenza)

Data in cui scade il diritto del compratore di un’opzione di notificare al venditore le proprie intenzioni di esercitare il diritto.

Expiration time (ora di scadenza)

Ora limite del giorno di scadenza entro cui il venditore può accettare la notifica dell’esercizio del diritto. In Europa normalmente le ore 15.00 di Londra.

 


F

 

Fabbisogno

Saldo, valutato in termini di cassa, delle partite correnti, di quelle in conto capitale e di quelle di natura finanziaria.Può essere inoltre espresso come saldo fra le accensioni e i rimborsi di prestiti (che rappresenta il ricorsoall’indebitamento nei confronti di altri soggetti, in forma di titoli, crediti bancari e altri strumenti finanziari). Nelprimo caso il fabbisogno viene calcolato dal lato della “formazione”, nel secondo da quello della “copertura” (vedi loschema alla voce: Indebitamento netto).

Fabbisogno primario

Fabbisogno calcolato al netto delle uscite per interessi passivi.

Fair value

Valore teorico di equilibrio dei futures. Viene calcolato attraverso i tassi forward/forward nel mercato a pronti.

Fed Funds Rate, tasso sui Federal Funds

Tasso d’interesse a brevissimo termine sul mercato statunitense dei fondi federali, in cui si scambiano le riserve ineccesso detenute dalle aziende di credito presso la Riserva federale. Sebbene si tratti di un rendimento di mercato,costituisce un riferimento per l’azione della Riserva federale; di conseguenza è da considerarsi un importanteindicatore dell’orientamento della politica monetaria statunitense.

Federal Reserve

Organismo bancario centrale americano

Financial futures

Contratti che impegnano a comprare o vendere uno strumento finanziario ad una data futura prefissata.

Fixing

Rilevazione ufficiale dei cambi delle divise estere espressi nella divisa nazionale. In Italia è stato sospeso con DM 22.9.1992 e successivamente abolito con Disegno di Legge approvato il 19.3.1993.

Flussi di cassa (tesoreria)

La successione temporale degli introiti e degli esborsi in divisa connessi ad un’operazione, uno strumento, o una strategia finanziaria.

Forward (termine)

Operazioni in cambi a termine, con regolamento dal terzo giorno lavorativo successivo alla data del contratto. Vi sono comprese sia le operazioni OUTRIGHT (termine secco), che SWAP (riporti).

Forward Rate Agreements (FRA)

Contratti, generalmente scambiati su mercati over the counter (vedi), con cui le parti si accordano per ricevere(pagare) alla scadenza la differenza fra il valore calcolato applicando all’ammontare dell’operazione un tassod’interesse predeterminato e il valore ottenuto sulla base del livello assunto da un tasso di riferimento prescelto dalleparti.

Forward/forward

Acquisto/vendita a termine contro una vendita/acquisto a termine.

Future

Contratti standardizzati con cui le parti si impegnano a scambiarsi, a un prezzo predefinito e a una data futura, valute,valori mobiliari o beni. Tali contratti sono negoziati su mercati organizzati, dove viene garantita la loro esecuzione.

 


G

 

Gamma

Esprime la variazione percentuale del Delta al movimento di 1 punto percentuale dello strumento sottostante. In una strategia di portafoglio “Delta neutral”, il Gamma consente di determinare i punti di riferimento per mantenere una posizione indifferente al movimento del cambio.

Giorno di liquidazione per valuta

Il giorno della settimana (per i tassi d’interesse a breve dei mesi di Marzo, Giugno, Settembre e Dicembre) stabilito dalle norme delle Borse Futures. Su Liffe e IMM è il terzo mercoledì dei mesi suindicati. Per il contratto Short Sterling del Liffe questo giorno coincide con quello di settlement.

Gruppo dei sette (G7)

Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito e Stati Uniti.

GDP (Gross Domestic Product)

Vedi PIL

 


H

 

Hedge funds

Organismi finanziari, localizzati generalmente in centri offshore o negli Stati Uniti, contraddistinti dal numero ristrettodei soci partecipanti e dall’elevato investimento minimo richiesto. Non hanno vincoli in materia di obiettivi estrumenti di investimento e possono assumere posizioni finanziandosi anche con forti indebitamenti. Sono soggetti auna normativa prudenziale più limitata rispetto agli altri operatori finanziari.

Hedging (copertura)

Bilanciamento dell’esposizione ad un rischio finanziario (rispetto ad una posizione preesistente, per mezzo di una posizione di segno opposto, presa su un altro strumento o su un mercato differente).

 


I

 

IMM

International Money Market. Borsa di Chicago dove vengono trattati I futures sui cambi, sussidiaria della Chicago Mercantile Exchange.

IMM Date

Calendario operativo stabilito dall’International Money Market di Chicago.

Importo di un contratto

Importo standard di un contratto futures.

Importo nozionale (notional amount)

Capitale di riferimento sul quale si calcolano gli interessi (I.R.S.) o l’importo di liquidazione per contanti in un contratto differenziale (es. D.C.S.).

In the Money (Opzione)

Opzione il cui prezzo di esercizio risulta più favorevole del prezzo di mercato dello strumento sottostante, dal punto di vista dell’acquirente dell’opzione. Tale opzione ha un valore intrinseco pari alla differenza fra il prezzo di esercizio ed il prezzo a pronti, moltiplicata per la quantità dello strumento finanziario sottostante.

Incerto per certo

Indica la quantità di variabile di moneta nazionale necessaria per acquistare/vendere una quantità fissa di moneta estera (vedasi Anglosassoni specificità).

Incidenza percentuale

Valore espresso in percentuale annua di un qualsiasi elemento di costo (o commissione) indicato in misura fissa o altrimenti determinato.

Information provider

Qualunque fornitore di servizi telematici di informazioni finanziarie (Reuters, Bloomberg, Radiocore Telerate, KnightRidder, Bridge, …).

Insider Trading

Attività di negoziazione effettuata sulla base di informazioni riservate in violazione della L. 17.5.1991, n. 157.

Interest rate futures (I.R.F.)

Un financial futures in cui lo strumento finanziario rappresenta un tasso di interesse.

Interest rate swap (I.R.S.)

Contratto mediante il quale due controparti si scambiano periodicamente dei flussi di interesse ancorati ad un capitale nominale, secondo un parametro di indicizzazione.

Intrinsic value (valore intrinseco di un’opzione)

Utile che si realizzerebbe se l’opzione venisse esercitata immediatamente; differenza fra il prezzo di esercizio ed il valore di mercato dello strumento sottostante (somma per la quale l’opzione è “in-the-money”).

ISDA

International Swap Dealers Association.

 


L

 

Lender (datore)

Chi cede un importo in divisa.

Leverage (o leva finanziaria)

Indicatore di struttura finanziaria volto a cogliere il peso relativo del capitale di rischio e dei mezzi di terzi nel passivodelle imprese. È costituito dal rapporto tra i debiti finanziari (a breve, a medio e a lungo termine) e il capitaleazionario.Nel mercato Forex: nei contratti di margin trading, moltiplicatore che permette di operare su ammontari più grandi del capitale investito.

LIBOR (London Interbank Offered Rate)

Tasso lettera d’interesse a breve termine per le principali eurovalute sul mercato interbancario di Londra.

LIFFE (London International Financial Futures and Options Exchange)

Mercato dei contratti future di Londra, dove vengono trattate anche le opzioni sui tassi di interesse.

Liquidazione

Regolamento a scadenza di un contratto.

Liquidazione per contanti

Si ha quando, alla scadenza di un contratto, le controparti non si scambiano le quantità fisiche relative all’oggetto del contratto, ma solamente la differenza tra il prezzo del contratto ed il prezzo di mercato preso a riferimento, applicata al capitale nozionale.

Lire sintetiche

Lire derivanti dall’accensione di una posizione debitoria in divisa e dalla contestuale copertura a termine di capitale ed interessi.

Loan market

Euromercato del credito, ove le banche (singolarmente o in gruppo) accordano crediti in Eurodivise (ad imprese private o pubbliche) con scadenze fino a 10 anni, ed anche oltre (ma in prevalenza attorno ai 5).

Lombard Rate, tasso Lombard

Tasso d’interesse sui prestiti a breve termine, assistiti da garanzia, concessi dalla Bundesbank alle aziende di credito inGermania.

Lunga/Long (posizione)

Posizione creditoria, di investimento, strumento di una strategia rialzista. E’ la posizione di chi ha comprato uno strumento finanziario e mira al suo apprezzamento.

 


M

 

Margine (Margin)

Maggiorazione del tasso di interesse applicato al prenditore dei fondi, in aggiunta al tasso base.

Margine di mantenimento (mantaining margin)

Saldo giornaliero necessario al mantenimento del margine cauzionale, versato a garanzia dell’adempimento del contratto.

Margine di variazione

Utile o perdita risultanti dall’adeguamento giornaliero dei contratti futures.

Margine iniziale (initial margin)

Importo che l’acquirente ed il venditore devono versare, per l’accensione di una posizione in futures, sul conto tenuto presso la Clearing House di una Borsa futures, a titolo cauzionale, per coprire eventuali perdite future, valorizzate nel processo mark to market.

Mark to market

Metodo di rivalutazione delle posizioni aperte al prezzo corrente di mercato, valido anche per quelle OTC. Più in particolare, principio secondo il quale i profitti e le perdite generati da uno strumento finanziario vengono calcolati ed accreditati o addebitati giornalmente sul conto dell’operatore. Garantisce dal rischio di insolvenza.

Market makers

Intermediari finanziari il cui compito è quello di garantire liquidità e spessore al mercato. Essi hanno di solito obblighi quantitativi di presenza continuativa sul mercato e, a volte, di competitività dei prezzi in acquisto (denaro) e in vendita (lettera) a cui si impegnano a concludere le transazioni. Accettano anche transazioni per grossi importi.

Mercati ristretti

Mercati complementari a quelli ufficiali di borsa per titoli che hanno un regime di circolazione anomalo e/o che sonoemessi da società con attività prevalentemente regionale.

Mercato primario dei valori mobiliari

Mercato nel quale vengono offerti i titoli di nuova emissione.

Mercato regolamentato dei pronti contro termine

È il mercato italiano telematico, gestito dalla società MTS SpA, in cui vengono negoziati contratti pronti controtermine in titoli di Stato; è stato istituito con DM 24.10.1997 e le negoziazioni hanno avuto inizio il 12.12.1997. Icontratti pronti contro termine consistono in una vendita di titoli a pronti e contestuale impegno di riacquisto a termine(per la controparte, in un simmetrico impegno di acquisto a pronti e vendita a termine); il prezzo è espresso in terminidi tasso di interesse annuo.

Mercato unico

È definito dall’art. 3 del Trattato sulla UE come un mercato caratterizzato dall’eliminazione, fra gli Stati membri,degli ostacoli alla libera circolazione di merci, persone, servizi e capitali. E entrato in vigore il l° gennaio 1993.

Merchant bank

Società di intermediazione finanziaria, la cui attività consiste principalmente nel collocamento di titoli e nellapartecipazione al capitale di altre imprese, prevalentemente con l’obiettivo di favorirne la riorganizzazione aziendale,lo sviluppo produttivo o il soddisfacimento delle esigenze finanziarie.

MID (Mercato Interbancario dei Depositi)

Mercato per la negoziazione di depositi interbancari attraverso il circuito telematico, al quale possono partecipare lebanche. Sono negoziabili l’overnight, il tomorrow-next, lo spot-next, il call money (deposito a vista rimborsabile conpreavviso dì 48 ore), i depositi a tempo con valuta a pronti o differita (di due giorni) e i depositi vincolati a giorni(depositi fino a un massimo di 14 giorni di calendario) (vedi: Depositi overnight, time deposits, depositi a tempo).Fino al 23 gennaio 1998 il regolamento delle transazioni in base monetaria aveva luogo attraverso la proceduraMemorandum elettronico o mediante addebitamenti diretti sul conto di gestione. Dal 26 gennaio 1998 tali transazionisono regolate in BIREL.

Midex

Indice dei corsi composto da 25 titoli selezionati tra quelli più scambiati e a maggior capitalizzazione sul mercato diborsa italiano dopo quelli inclusi nel Mib3O (vedi). La composizione dell’indice viene rivista semestralmente, inconcomitanza con quella del Mib3O.

Moneta e aggregati monetari

Gli aggregati monetari dell’area dell’euro comprendono:Ml: circolante e depositi in conto corrente;M2: Ml, depositi con durata prestabilita fino a due anni, depositi rimborsabili su preavviso fino a tre mesi;M3: M2, pronti contro termine, obbligazioni con scadenza originaria fino a due anni, quote di fondi comuni monetarie titoli di mercato monetario.Fino alla fine del 1998 la Banca d’Italia ha utilizzato le seguenti definizioni:Ml: circolante, conti correnti liberi delle banche e postali, assegni circolari, vaglia cambiari e depositi in contocorrente presso il Tesoro;M2: Ml, CD delle banche, depositi delle banche a risparmio e in conto corrente vincolati, libretti postali;M2 estesa: M2, depositi presso filiali estere delle banche italiane.La definizione di M2 in vigore dal gennaio 1997 al dicembre 1998 non comprendeva iCD delle banche con scadenza non inferiore a 18 mesi.

Money market

Euromercato del denaro, ove vengono collocati presso le banche fondi con scadenza da 1 giorno fino ad 1 anno.

MTS (Mercato Telematico dei titoli di Stato)

Circuito telematico per la contrattazione sul mercato secondario di titoli di Stato, istituito con decreto del Ministro delTesoro dell’8.2.1988.

Multi-currency (clausola)

Facoltà data al debitore di variare, con congruo preavviso ed alle scadenze pattuite, la divisa di finanziamento di un contratto.

 


N

 

NAFTA (North American Free Trade Agreement)

Accordo di libero scambio in vigore dal l~ gennaio 1994 tra Stati Uniti, Canada e Messico. Prevede la liberalizzazionedegli investimenti e degli scambi di servizi e prodotti industriali all’interno dell’area.

NAM

National Association of Manufacturers: associazione delle compagnie manifatturiere statunitensi)

NEER

Nominal Effective Exchange Rate – tasso di cambio effettivo nominale, una misura della forza relativa di una valuta derivata da un basket di valute ponderate bilateralmente secondo i pesi relativi dei flussi tra i maggiori partner commerciali di una nazione.

 


O

 

Obbligazioni bancarie

Titoli di debito che impegnano la banca emittente al rimborso del capitale oltre che degli interessi, di ammontare fissoo variabile nell’arco della durata prestabilita. La normativa di vigilanza prescrive che la durata media di una emissionenon possa scendere al di sotto dei 24 mesi. L’eventuale rimborso anticipato non può essere effettuato prima di 18 mesie deve essere esplicitamente previsto dal regolamento di emissione.

Obbligazioni convertibili con azioni

Sono titoli obbligazionari che attribuiscono al possessore il diritto di convertirli, nei termini e con le modalitàprefissate, in azioni della società emittente o di altre società.

OCO order, ordine One-Cancels-the-Other

Uno cancella l’altro: ordine doppiamente limitato, contenente un minimo ed un massimo, uno stop loss ed un take profit. Qualora uno dei due venga eseguito, l’altro è immediatamente annullato.

OCSE, paesi dell’

Australia, Austria, Belgio, Canada, Corea del Sud, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Grecia,Irlanda, Islanda, Italia, Lussemburgo, Messico, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, RegnoUnito, Repubblica ceca, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Turchia, Ungheria.

OPA (Offerta Pubblica di Acquisto)

Offerta rivolta al pubblico e finalizzata all’acquisto di strumenti finanziari. È disciplinata dal D.lgs. 24.2.1998, n. 58,che ha sostituito la L. 18.2.1992, n. 149; la legge, allo scopo di garantire trasparenza dell’informazione e correttezzadei comportamenti, indica la procedura che deve essere seguita dall’offerente. Nel caso di società italiane con azioniordinarie quotate in mercati regolamentati italiani, è previsto l’obbligo da parte di chi, in seguito ad acquisti a titolooneroso, pervenga a detenere una quota superiore al 30 per cento di offrire ai restanti azionisti l’acquisto della totalitàdelle azioni ordinarie della società eccedenti la quota che egli precedentemente deteneva (OPA obbligatoria) la leggeindica i parametri sulla base dei quali deve essere determinato il prezzo di offerta. Sono previste ipotesi di esenzionedall’obbligo. In particolare, l’obbligo è escluso in caso di offerta ai restanti azionisti - prima dell’acquisto cheporterebbe a detenere una quota superiore al 30 per cento - di acquisire almeno il 60 per cento delle azioni dellasocietà soddisfacendo ulteriori condizioni indicate dalla legge (OPA preventiva). La fattispecie della cosiddettaOPA residuale configura l’obbligo da parte di chi venga a detenere una partecipazione superiore al 90 per cento dipromuovere un’OPA sul restante capitale della società, se entro quattro mesi non ha ripristinato un flottante sufficientead assicurare il regolare andamento delle negoziazioni; il prezzo di offerta per l’OPA residuale è fissato dalla Consob.

Open interest, open position(posizioni aperte)

Nei mercati finanziari, soprattutto in quelli di futures, le posizioni aperte sono rappresentate dal totale delle operazioni di acquisto/vendita a termine che non sono state chiuse dagli investitori con operazioni di segno inverso. Nel mercato dei cambi è la situazione di sbilancio tra il totale delle attività e delle passività in divisa. E’ una situazione a rischio di cambio e come tale va gestita. Nel mercato Forex l’unico dato pubblicamente tenuto sott’occhio è l’IMM open interest, ovvero lo sbilancio delle posizioni sui futures sui cambi del Chicago Mercantile Exchange.

Opzioni

Contratti che conferiscono il diritto, ma non l’impegno, di acquistare (Call) o di vendere (Put) uno strumento finanziario a un prezzo determinato (Strike) entro (American style) oppure a (European style) una data futura determinata (Expiry).

Ordini con limite di prezzo

Ordini di acquisto o di vendita in cui vengono riportati la quantità richiesta e il prezzo massimo (se in acquisto) ominimo (se in vendita) a cui si desidera effettuare la transazione.

Out of the Money (opzione)

Opzione il cui prezzo di esercizio è più sfavorevole del prezzo di mercato dello strumento sottostante, dal punto di vista dell’acquirente dell’opzione. Tale opzione ha valore intrinseco uguale a zero.

Over the counter (OTC)

Mercato non soggetto al controllo di un’apposita autorità che lo regolamenti; mercato degli strumenti finanziari effettuato al di fuori delle borse valori.

Overbought (ipercomprato)

Situazione derivante da un’intensa attività di acquisto di un valore (o strumento finanziario) ed ove appare imminente una correzione in vendita.

Oversold (ipervenduto)

Situazione derivante da un’intensa attività di vendita di un valore (o strumento finanziario) ed ove appare imminente una correzione in acquisto.

 


P

 

Pareggiato (Square)

Situazione di sostanziale equilibrio fra le posizioni creditorie e debitorie in divisa, a pronti e/o termine; equivale ad assenza di rischio.

Pari (Par)

Quando il prezzo a termine è uguale (pari) al prezzo a pronti.

Parità dei poteri d’acquisto / Purchasing Power Parity (PPA/PPP)

Tassi di cambio che uguagliano i poteri di acquisto delle diverse monete. Si parla di parità “relativa” quando il tasso di apprezzamento o deprezzamento di una valuta è pari alla differenza tra il tassi di inflazione domestico e del Paese straniero. Ad esempio, se Eurolandia ha un tasso di inflazione dell’3% e gli USA dell’1%, il dollaro si apprezzerà contro Euro del 2% annuo. Nelle ricerce empiriche questa relazione è confermata soprattutto con differenziali molto ampi.

PIL (Prodotto interno lordo)

Corrisponde alla produzione totale di beni e servizi dell’economia, diminuita dei consumi intermedi e aumentata delleimposte indirette sulle importazioni. Il PIL è pari alla somma dei valori aggiunti ai prezzi di mercato delle variebranche, diminuita dei servizi imputati del credito e aumentata delle imposte indirette sulle importazioni.

Premio

Nei contratti forward, i punti da sommare al cambio a pronti per ottenere il cambio a termine. Nelle opzioni, il pagamento anticipato a fronte dell’acquisto del diritto.

Prezzi al consumo per la collettività nazionale (CPI)

Indice dei prezzi al dettaglio calcolato dall’Istat su un campione di 930 beni e servizi rappresentativi deiconsumi finali delle famiglie italiane nell’anno 1998. A livello nazionale è calcolato aggregando i dati rilevatiin tutti i capoluoghi di provincia. I dati sono pubblicati per 209 voci di prodotto, 107 categorie, 38 gruppi e 12capitoli di spesa.

Prezzi al consumo, indici armonizzati

Indici dei prezzi al dettaglio calcolati per ciascun paese dell’area dell’euro dagli Istituti nazionali di statisticasulla base delle metodologie comuni indicate dall’Eurostat. I dati sono pubblicati per 63 classi di prodotto, 29categorie e 12 capitoli di spesa.

Prezzi alla produzione dei prodotti industriali (PPI)

Indice dei prezzi, rilevati dall’Istat, che si formano nelle transazioni relative a merci vendute dai produttori industrialisul mercato interno. I dati sono pubblicati per 159 gruppi, 28 divisioni e 16 settori, coerentemente con laclassificazione delle attività economiche ATECO91. I prodotti sono classificati anche in relazione alla destinazionefinale, per la quale i dati pubblicati distinguono tra beni di consumo, beni di investimento e intermedi.

Prime Rate

Tasso d’interesse sui prestiti concessi dalle banche alla clientela di primo ordine; la rilevazione è curata dall’ABI.

Pronti contro termine

Vendita a pronti di titoli contro divisa con contestuale impegno di riacquisto, a scadenza e prezzo determinati, degli stessi.

Punto Base (Basis Point or Pip)

Corrisponde a un centesimo di punto percentuale.

Put (opzione)

Opzione che dà il diritto al compratore di vendere una determinata quantità del valore sottostante ad un prezzo stabilito (Strike), entro o ad una data prestabilita.

 


R

 

Raccolta bancaria

Comprende i depositi, le obbligazioni e i pronti contro termine passivi.

Rally

Un movimento deciso al rialzo dei prezzi.

Range

L’intervallo tra i prezzi massimo e minimo registrati in un determinato periodo.

Rating

Esprime la valutazione, da parte di un’agenzia privata specializzata, del merito di credito di un soggetto emittenteobbligazioni sui mercati finanziari internazionali, ovvero della probabilità che questi faccia fronte puntualmente alservizio del debito. Il rating fornisce agli operatori finanziari un’informazione omogenea sul grado di rischio degliemittenti e riveste una grande importanza per gli investitori che non sono adeguatamente attrezzati per un’analisiautonoma del rischio di credito. L’assegnazione di un rating agevola per gli emittenti il processo di fissazione delprezzo e di collocamento dei titoli emessi. Per questi motivi, i soggetti che desiderano collocare titoli sui mercatifinanziari internazionali sono indotti a richiedere una valutazione del loro merito di credito alle aziende di rating. Inalcuni casi, anche in relazione all’importanza del soggetto emittente, le agenzie possono assegnare d’iniziativa unrating che, in questo caso, viene definito “implicito”. Le agenzie definiscono una graduatoria, diversa per leobbligazioni a breve e a lungo termine, in funzione del grado di solvibilità dell’emittente; questa graduatoria prevede,per il debito a lungo termine, un massimo di affidabilità AAA (assenza di rischio); sotto tale livello sono previsti varitipi di ulteriori classificazioni. Le principali agenzie di rating sono circa una decina e sono dislocate soprattutto negliStati Uniti. Le più rappresentative sono Standard and Poor’s e Moody’s, le uniche, tra l’altro, che forniscano unagamma completa di valutazione, differenziata sia per tipologia dell’emittente che per strumento finanziario.

REER

Real Effective Exchange Rate – tasso di cambio effettivo reale. Una misura della forza relativa di una valuta derivata da un basket di valute ponderate bilateralmente secondo i pesi relativi dei flussi tra i maggiori partner commerciali di una nazione; a differenza del NEER, viene aggiustato per tenere conto anche del differenziale tra i tassi di inflazione domestico e dei partners commerciali.

Regolamento

Esecuzione materiale del contratto nella valuta di scadenza, con movimentazione completa dei fondi o liquidazione per differenza dei saldi.

Requisiti patrimoniali

Capitale minimo richiesto a un intermediario finanziario, commisurato al tipo di attività svolta e ai rischi finanziari acui esso è esposto.

Reverse convertible

Titoli che abbinano a uno strumento di debito di tipo tradizionale un’opzione put esercitabile alla scadenzadall’emittente nei confronti del sottoscrittore, su una quantità predefinita di un’attività finanziaria o di un parametro dilargo mercato, a un prezzo anch’esso prestabilito.

Riporto staccato

Swap ove le due operazioni, spot e outright, sono effettuate con controparti diverse.

Rischio controparte

Il rischio che la controparte risulti inadempiente alla data di liquidazione del contratto.

Rischio di credito

Eventualità per il creditore che un’obbligazione finanziaria non venga assolta né alla scadenza né successivamente.

Rischio di liquidità

Eventualità per il creditore che un’obbligazione finanziaria non venga assolta alla scadenza, ma con ritardo nonpredeterminato anche se breve. Nei sistemi di pagamento prende la denominazione di rischio di regolamento.

Rischio di tasso

Deriva dal mismatching fra i periodi di raccolta e di impiego dei fondi in divisa.

Rischio sistemico

Rischio che l’insolvenza o il fallimento di uno o più intermediari determini generalizzati fenomeni di ritiro deidepositi, provocando insolvenze o fallimenti a catena di altri intermediari. Nei sistemi di pagamento, rischio chel’incapacità di un partecipante ai sistemi di compensazione di assolvere alle proprie obbligazioni dia luogoall’inadempienza a catena di altri aderenti e/o di altri circuiti di regolamento.

Rischio/Risk (My risk, At my risk)

Il prezzo quotato da un market maker al richiedente ha validità per pochi istanti poiché il mercato forex è in continuo movimento; tale prezzo è pertanto soggetto a cambiamento, a rischio dello user. Per tale motivo chi chiede un prezzo se non decide entro pochissimi secondi di applicare il prezzo comprando o vendendo, può “prendere tempo” dicendo “mio rischio”, per poi richiedere un nuovo prezzo al market maker essendosi assunto il rischio di vederlo cambiare rispetto all’iniziale quotazione.

Riserva obbligatoria

Regime della riserva obbligatoria nell’Eurosistema. Dal 1 gennaio 1999 la riserva obbligatoria nell‘area dell’euro èdisciplinata dal Regolamento n. 2531/1998 del Consiglio europeo (G.U. delle Comunità europee 27.11.1998 L. 318) edal Regolamento della BCE n. 2818/1998 (G.U. delle Comunità europee 30.12.1998 L. 356). Il Regolamento dellaBCE ha stabilito che l’aggregato soggetto comprende le seguenti passività delle banche denominate in qualsiasivaluta: depositi, titoli di debito, titoli di mercato monetario e pronti contro termine. Sono escluse le passività neiconfronti della BCE e delle banche centrali dei paesi che hanno adottato l’euro nonché delle altre banche soggette allariserva obbligatoria dell’Eurosistema. Si applica una aliquota pari a zero alle passività con scadenza superiore ai dueanni e per i pronti contro termine, al 2 per cento alle rimanenti. L’Eurosistema ha adottato il meccanismo dellamobilizzazione della riserva obbligatoria, che prevede un rispetto dell’obbligo in media. Il “periodo di mantenimento”va dal 24 al 23 del mese seguente: l’adempimento degli obblighi è osservato se la media dei saldi di fine giornata delconto di riserva durante tale periodo non è inferiore all’importo dovuto, calcolato sulla base delle consistenze rilevatealla fine del mese precedente. Le banche possono movimentare l’intero ammontare del deposito. La misura dellaremunerazione della riserva obbligatoria è pari al tasso medio delle “operazioni di rifinanziamento principali”effettuate dall’Eurosistema durante il periodo di mantenimento. Nel nuovo regime viene riconosciuta una esenzione di100.000 euro dalla riserva dovuta.

Riserve bancarie

Riserve libere delle banche, riserva obbligatoria e riserva a cauzione di assegni circolari e a copertura garantita e (finoall’agosto 1988) deposito infruttifero commisurato allo sconfinamento dal massimale.

Riserve libere delle banche

Biglietti della Banca d’Italia, monete del Tesoro (cosiddetta cassa contante); depositi liberi presso la Banca d’Italia;dall’ottobre 1990 riserve in eccesso, costituite dal saldo sul conto di riserva meno l’obbligo medio e, fino al maggio1994, dai depositi liberi presso la Banca d’Italia delle banche con raccolta a breve termine non soggette a obblighi diriserva (vedi: Riserva obbligatoria); depositi liberi presso il Tesoro; margine disponibile in conto anticipazioneordinaria con la Banca d’Italia (quota non utilizzata del credito aperto). L’aggregato è al netto delle disponibilità delle banche presso la Banca d’Italia da imputarsi alle procedure di contabilizzazione della liquidazione mensile di borsa.

Risk reversal (R/R)

Strategia di opzioni consistente nel contemporaneo acquisto di una Call (Put) e vendita di una Put (Call). E’ alla base delle strategie note come Cilindro, Tunnel, Collar. Lo spread nella quotazione delle R/R è anche importante indicatore delle aspettative di mercato sul futuro andamento di un rapporto di cambio.

Rollover (depositi)

Operazione di deposito a lunga scadenza, con scadenze intermedie alle quali vengono regolati gli interessi e viene aggiornato il tasso per il periodo successivo.

Rumour

Voce o sentore del mercato, relativo ad ipotetici eventi, in grado di influenzare i prezzi o le strategie degli operatori.

 


S

 

Sconto

Relativo ad un forward: punti da sottrarre al cambio a pronti per ottenere il cambio a termine.

Scoperto giornaliero (Overdraft)

Credito accordato, a fronte del versamento di titoli a garanzia, dalla Banca centrale a un ente creditizio per un periodoinferiore a una giornata, attivato con l’avvio del Regolamento lordo (BIREL) nel giugno 1997.

SGR (Società di Gestione del Risparmio)

Società per azioni alle quali è riservata la possibilità di prestare congiuntamente il servizio di gestione individuale ecollettiva di patrimoni. In particolare, sono autorizzate a istituire fondi comuni di investimento, a gestire fondi dipropria o altrui istituzione, nonché patrimoni di Sicav, e a prestare il servizio di gestione su base individuale diportafogli di investimento.

Sicav

Organismi di investimento collettivo in valori mobiliari costituiti in forma societaria, introdotti nel nostro ordinamentodal D.lgs. 25.1.1992, n. 84, ora disciplinati dal TU dell’intermediazione finanziaria.

SIM (Società di Intermediazione Mobiliare)

Società - diverse dalle banche e dagli intermediari finanziari vigilati - autorizzate alla prestazione di servizi diinvestimento ai sensi del TU dell’intermediazione finanziaria. Per servizi di investimento si intendono le seguentiattività, qualora abbiano per oggetto strumenti finanziari: le negoziazione per conto proprio e per conto terzi; ilcollocamento; la gestione su base individuale di portafogli di investimento per conto terzi; la ricezione e latrasmissione di ordini nonché la mediazione. Le SIM sono sottoposte alla vigilanza della Banca d’Italia e dellaConsob.

Sistema di compensazione

Insieme delle infrastrutture, delle procedure tecnicooperative e delle norme giuridiche che consentono ai partecipantidi scambiarsi e compensare le reciproche ragioni di debito e credito, provvedendo al regolamento dei soli saldi finali achiusura del ciclo operativo. I saldi possono essere calcolati su base bilaterale (cioè nei confronti di ciascunacontroparte) o su base multilaterale (nei confronti del sistema nel suo complesso).

SME (Sistema Monetario Europeo)

Accordo di cooperazione monetaria tra i paesi della UE, entrato in funzione il 13 marzo 1979 e terminato il 31dicembre 1998 con l’inizio della terza fase della UEM, avente come obiettivo la creazione di un’area di stabilitàmonetaria in Europa. Esso comprendeva: l’istituzione dell’ecu quale unità di conto e strumento di riserva e diregolamento nella UE, amministrato dal Fondo europeo per la cooperazione monetaria fino al 31 dicembre 1993 esuccessivamente dall’IME (vedi: Istituto monetario europeo); i meccanismi di cambio e di intervento (vedi: Accordieuropei di cambio); il sostegno finanziario a breve termine e il concorso finanziario a medio termine, meccanismicomunitari per il finanziamento della bilancia dei pagamenti.

SME II (Sistema Monetario Europeo II)

Entrato in vigore il 1° gennaio 1999, è l’accordo di cambio che sostituisce gli AEC. Fornisce l’assetto per lacooperazione nelle politiche del cambio tra l’area dell’euro e gli Stati membri che non ne fanno parte dall’inizio dellaterza fase. L’adesione allo SME II è volontaria; tuttavia, si può presumere che gli Stati membri con deroga vipartecipino. Attualmente, la corona danese e la dracma greca partecipano allo SME Il con bande di oscillazioneintorno al tasso centrale con l’euro di ±2,25 e ± 15 per cento rispettivamente.

Speculazione

Assunzione di una posizione lunga o corta, relativamente ad una divisa o strumento finanziario, in previsione di un movimento favorevole del mercato che consenta di realizzare un profitto quando la posizione verrà chiusa.

Spot (Contante)

Operazione in cambi a Pronti, con regolamento il secondo giorno lavorativo successivo alla data del contratto.

Spot rate

Rapporto di cambio a pronti di una divisa contro un'altra (se una sola delle divise è citata il rapporto è con il dollaro Usa).

Spread (vedi anche differenziale denaro-lettera)

In generale, indica la differenza tra il tasso di cambio denaro e lettera. Indica anche, nel caso di transazioni su Opzioni, l’acquisto e la vendita simultanei di contratti di opzione con diversi prezzi di esercizio e/o diverse date di scadenza. Inoltre, nel caso di transazioni sui Futures, indica l’acquisto e la vendita simultanei di contratti con diverse date di scadenza (Calendar Spread).

Stanze di compensazione

Centri presso i quali si svolgono attività concernenti la compensazione. In Italia, presso le Stanze di compensazione,gestite dalla Banca d’Italia, vengono effettuate le attività riguardanti la Recapiti locale e, in alcune di esse, leliquidazioni dei titoli. Dal 12 ottobre 1998 le attività citate sono circoscritte alle Stanze di Roma e Milano. Il DM6.6.1989 ha istituito Stanze di compensazione presso tutti i capoluoghi di regione e ha previsto Sezioni staccate in tuttii rimanenti capoluoghi di provincia.

Stop and Reverse (SAR)

Limite al quale è opportune chiudere (in perdita) una posizione a rischio precedentemente aperta ed aprirne un’altra di segno contrario dello stesso ammontare (che dovrebbe coprire la perdita subita). Identifica anche l’ordine dato a tale livello.

Stop Loss (S/L)

Indica il limite massimo di perdita accettabile su una posizione a rischio aperta. Identifica anche l’ordine dato a tale livello.

Straddle

Acquisto/vendita di uguale importo di call e put, sullo stesso valore di base, con medesimo prezzo di esercizio e pari data di scadenza.

Strangle

Acquisto/vendita di uguale importo di call e di put, sullo stesso valore di base, con pari data scadenza, ma diversi prezzi di esercizio (il put e il call risultano entrambi scostati dal prezzo di mercato per lo stesso ammontare).

Strike price (prezzo di esercizio)

Prezzo di esercizio al quale il compratore di un’opzione può esercitare il suo diritto di acquistare/vendere (Call/Put) lo strumento sottostante ed al quale il venditore deve consegnare/ritirare lo stesso.

Strumenti derivati

Attività finanziarie il cui valore è determinato da quello di altri titoli scambiati sul mercato. Tra gli strumenti negoziatisui mercati regolamentati si ricordano i future e le opzioni. Tra quelli scambiati sui mercati over the counter siricordano gli swap e i contratti forward

Swap

E’ costituito da un’operazione Spot (a pronti) e da una contestuale operazione Outright (a termine secco) di segno contrario, dello stesso importo e con la stessa controparte. Il prezzo è rappresentato dai punti a termine, che sono determinati dal differenziale di tasso fra le due divise interessate. Costituisce operazione di tesoreria, in quanto trasferisce temporaneamente la liquidità da una divisa all’altra.

SWIFT (Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunicarions)

Rete interbancaria per il trattamento di operazioni finanziarie internazionali. Creata e gestita da banche, la rete è oraaccessibile anche alle seguenti categorie di operatori non bancari: agenti di cambio (brokers) e operatori di borsa(dealers) istituzioni di compensazione e di deposito e istituti autorizzati allo scambio di titoli.

Switch

Sostituzione di un’investimento in un determinato strumento finanziario con un altro.

 


T

 

Take Profit (Profit Taking)

Livello al quale conviene chiudere (con utile) una posizione a rischio precedentemente aperta, allo scopo di consolidare l’utile accumulato. Identifica anche l’ordine dato a tale livello. E’ spesso lasciato in contrapposizione (OCO) ad un ordine di Stop Loss.

Tasso di cambio effettivo

Indice sintetico del valore esterno di una moneta, costruito come media ponderata dei tassi di cambio della monetastessa rispetto alle altre divise. I tassi di cambio effettivi nominali e reali sono rispettivamente basati sui tassi dicambio bilaterali nominali e reali; questi ultimi sono i tassi di cambio nominali corretti per l’andamento dei prezzi odei costi.

Tasso di riferimento

Tasso effettivo di mercato al momento della liquidazione del contratto.

Tasso fisso (fixed rate)

Tasso d’interesse non soggetto a variazioni per tutta la durata del contratto.

Tasso variabile (floating rate)

Tasso d’interesse soggetto a periodiche variazioni durante la vita del contratto.

Termine secco (Outright)

Singola operazione in cambi a termine (acquisto o vendita).

Time Value (Time Decay)

Valore temporale di un’opzione. Ammontare del premio di un’opzione che eccede il suo valore intrinseco. Se un opzione ha un intrinsic value uguale a zero, il premio = time value. Tale componente del prezzo è legata alla lunghezza del periodo intercorrente tra il momento dell’acquisto dell’opzione e la sua scadenza (data di vita residua); è tanto maggiore quanto è più lunga la vita residua, in considerazione delle oscillazioni del valore dello strumento sottostante che possono avvenire in tale periodo.

Titoli di Stato

Titoli obbligazionari del Tesoro italiano. Comprendono i Prestiti della Repubblica, emessi sui mercati esteri, e leseguenti tipologie di titoli emessi sul mercato interno: BOT (vedi), BTE (vedi), BTP (vedi) e Certificati del Tesoro (vedi).

Titoli sintetici

Attività finanziarie che, attraverso l’abbinamento di due o più strumenti finanziari (di cui solitamente almeno unoderivato), consentono di ottenere un’altra tipologia di strumenti finanziari. Ad esempio, un titolo di debito a tasso fisso abbinato a uno swap che prevede il pagamento del tasso fisso contro la corresponsione di un tasso variabile consentedi riprodurre per “sintesi” un titolo di debito a tasso variabile.

Titoli stanziabili

Sino alla fine del 1998, titoli che per legge potevano essere depositati a garanzia delle operazioni di anticipazionepresso la Banca d’Italia. Nell’ambito della previsione legislativa, la Banca d’Italia stabiliva discrezionalmente lespecie di titoli effettivamente depositabili a garanzia delle operazioni di anticipazione. Essi erano: i titoli emessi ogarantiti dallo Stato, quelli in lire italiane emessi in Italia da organismi internazionali ai quali la Repubblica italianapartecipava in qualità di Stato membro e le obbligazioni emesse dagli enti creditizi prive di warrant o di vincoli disubordinazione. Tali titoli, con l’eccezione di quelli emessi dallo Stato, dovevano essere quotati in mercatiregolamentati.Dal 1 gennaio 1999, i titoli accettati dalla Banca d’Italia e dalle altre banche centrali del SEBC a fronte di operazionidi politica monetaria (pronti contro termine e anticipazioni) e di credito infragiornaliero sono stabiliti dalla BCE(“attività idonee”). Essi comprendono titoli di emittenti pubblici e privati con elevato standard creditizio, denominatiin euro e rispondenti a specifici criteri di idoneità; la lista di tali titoli è pubblica.

Trade Date

Data alla quale una transazione viene eseguita.

Trend

Tendenza. Andamento generale del movimento dei prezzi di un bene (o strumento finanziario).

 


U

 

UE (Unione Europea), paesi dell’

Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna e Svezia e Ungheria.

Underlying Asset

Strumento finanziario sottostante. Valore di base. Titolo, indice o altro strumento finanziario sul quale esiste l’impegno (di ricevere o consegnare) a scadenza, ed al quale si riferisce un’opzione o un futures.

Unione economica e monetaria (UEM)

Il Trattato sulla UE definisce le tre fasi del processo di realizzazione della UEM nella Unione europea. La prima fase èiniziata nel luglio 1990 e si è conclusa il 31 dicembre 1993: è stata caratterizzata principalmente dallo smantellamentodi tutte le barriere interne al libero movimento dei capitali in seno alla UE. La seconda fase della UEM è iniziata il 1 0gennaio 1994: è stata caratterizzata dalla costituzione dell’IME, dal divieto di finanziamento monetario e di accessoprivilegiato alle istituzioni finanziarie per il settore pubblico e dall’obbligo di evitare disavanzi eccessivi. La terza faseè iniziata il IO gennaio 1999, conformemente alla decisione di cui all’articolo 109j (4) del Trattato, con iltrasferimento delle competenze monetarie degli il paesi partecipanti a tale fase all’Eurosistema e l’introduzionedell’euro.

 

V

 

Valore nozionale

Valore dell’attività finanziaria a cui si riferisce il contratto in cui consiste uno strumento derivato. Ad esempio, peruno swap sui tassi d’interesse, il valore nozionale è il capitale su cui sono calcolati gli interessi scambiati dallecontroparti (vedi: Swap). Per un future su un indice di borsa - contratto nel quale leoperazioni di vendita o acquisto sono espresse in termini di valore di ciascuna delle “unità” che compongono l’indice(ad es. in un contratto che fa riferimento a un indice pari a 132 si fissa un prezzo unitario per ciascuna delle 132“unità” che lo compongono) - il valore nozionale è calcolato come prodotto tra il valore unitario dell’indice e ilnumero di unità dell’indice cui si riferisce il contratto.

Valori mobiliari

Titoli di Stato, obbligazioni ordinarie e convertibili, azioni, quote di risparmio, warrant e diritti di opzione, quote difondi comuni mobiliari.

Valuta – Value Date

Data fino alla quale (essa compresa), vengono calcolati gli interessi ed alla quale vengono trasferiti i fondi. Deve essere necessariamente un giorno lavorativo per le divise interessate.

Vita media residua

Per ciascun comparto di titoli, è la media dei tempi mancanti alla scadenza di ciascun titolo ponderata per il valorenominale degli importi di ciascun titolo in circolazione.

Volatilità (Vola)

Misura della variazione avvenuta (volatilità storica), o attesa, del prezzo di un’attività in un dato periodo di tempo. Dipende dalle diverse durate temporali. Solitamente è misurata dalla deviazione standard (a livello annuale) della variazione dei prezzi giornalieri (deviazione standard nel logaritmo del prezzo dello strumento sottostante espresso in percentuale annua).

Volatilità implicita (Implied Volatilità)

Il valore della volatilità di prezzo che, sostituito nella formula di un modello, rende il prezzo dell’opzione uguale al suo valore teorico./td>

Volatilità implicita (o attesa) = Implied volatility

Variabilità del prezzo di un’attività finanziaria o reale, desunta dal valore delle opzioni di acquisto o di venditadell’attività stessa applicando formule quali quelle di Black. Si differenzia dalla volatilità storica, che è calcolata sulle effettivevariazioni passate del prezzo stesso. Rappresenta il valore della volatilità di prezzo che, sostituito nella formula di un modello, rende il prezzo dell’opzione uguale al suo valore teorico.

Volume nozionale

Volume di scambio di uno strumento derivato calcolato con riferimento al valore nozionale (vedi) del contratto chedefinisce lo strumento.

 


W

 

Warrant

Strumento negoziabile che conferisce al detentore il diritto di acquistare dall‘emittente o di vendere a quest’ultimotitoli a reddito fisso o azioni secondo precise modalità.

WTO (World Trade Organization) = OMC (Organizzazione Mondiale per il Commercio)

Organismo internazionale istituito dal Trattato deìl’Uruguay Round (vedi); ha iniziato a operare il l° gennaio 1995. Hail compito di sorvegliare l’applicazione dei trattati riguardanti gli scambi internazionali di beni e servizi e laprotezione della proprietà intellettuale, di gestire il sistema di risoluzione delle controversie commerciali e dipromuovere la liberalizzazione in settori ancora protetti. Ha sede a Ginevra.

 


Z

 

Zero Cost Option

Non esiste un’opzione a costo zero; la dicitura si riferisce ad una strategia di compravendita di opzioni e quindi di scambio di obbligazioni in cui i premi pagati vengono azzerati dai premi incassati.

Zero coupon bond

Obbligazione priva di cedola, il cui rendimento è determinato dalla differenza tra il prezzo di emissione e il valore dirimborso.

 

 

 

Last Modified: 2010/06/18 14:44:39
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