Seduta debole per il listino milanese con il Ftse Mib che ha segnato -0,87% a 25.814 punti, sopra i minimi di giornata.

A pesare sul sentiment del mercato i timori circa la nuova variante di Covid dopo che il Ceo di Moderna ha affermato che i vaccini esistenti "faticheranno" contro la variante Omicron.

Secondo il co-fondatore e amministratore delegato di BioNTech, Ugur Sahin, la nuova variante del Covid-19 Omicron "potrebbe portare a un aumento dei contagi tra le persone vaccinate, ma la maggior parte di queste rimarrà con ogni probabilità protetta dal decorso più grave della malattia".

Sul fronte dei dati macro l'indice dei prezzi al consumo nell'area euro ad novembre, secondo la lettura preliminare, è salito del 4,9% su base annua, piú di quanto atteso dal consenso, a +4,4%. Il dato è in netta accelerazione rispetto al +4,1% di ottobre.

Da segnalare che S&P Global Ratings ha lasciato invariata la sua stima sul Pil dell'Eurozona nel 2021 a +5,1%, abbassando però la previsione per il 2022 di 0,1 punti percentuali al 4,4%.

Quanto all'Italia S&P Global Ratings ha migliorato le previsioni sul Pil per il 2021, dal 6% di fine ottobre all'attuale 6,4% a/a.

Nel frattempo Wall Street prosegue la seduta in calo con il Dow Jones che cede l'1,54% dopo che il presidente della Federal Reserve Jerome Powell ha dichiarato che la banca centrale discuterà della possibilità di accelerare il tapering durante la riunione di dicembre, nonostante la comparsa della variante Omicron.

"L'economia è molto forte e le pressioni inflazionistiche sono alte, ed è quindi opportuno, a mio avviso, considerare di concludere il tapering dei nostri acquisti di asset forse qualche mese prima", ha detto Powell durante un'audizione al Senato Usa.

L'indice sulla fiducia dei consumatori negli Usa si è attestato a novembre a 109,5 punti, in calo rispetto ai 111,6 di ottobre e al di sotto del consenso a 110,7 punti.

A piazza Affari in rialzo Diasorin (+1,97%) e Recordati (+0,87%).

Bene le banche tra cui Unicredit (+1,14%) e Mediobanca (+0,47%). In calo invece B.P.Sondrio (-3,99%) dopo il +3,23% di ieri in scia alla decisione del Cda di convocare per il 28 dicembre l'assemblea dei soci per l'approvazione della trasformazione dell'istituto da societá cooperativa per azioni, in societá per azioni e la conseguente adozione di un nuovo statuto.

Occhi puntati su Exor (-1,5%) nel giorno dell'investor day della societá. Il gruppo punta a firmare entro fine anno la vendita di Partner Re a Covea e avrá così "10 mld di euro di disponibilitá nella prima metá dell'anno prossimo. Alcune risorse verranno impiegate per fare un buyback da 500 mln, per ridurre il debito da 4,5 mld a 4 mld nel 2022 e in questo modo resteranno risorse da investire per 9 mld", ha affermato John Elkann, presidente di Exor.

In netta flessione il comparto oil e oil service in scia al calo del prezzo del petrolio, con gli investitori preoccupati per eventuali prospettive di ulteriori restrizioni: Tenaris -2,91%, Eni -1,34%, Saipem -1,81%.

Sull'EGM in luce Comal (+6,71%) che ha siglato un Accordo Quadro con Enel Green Power avente ad oggetto la realizzazione di impianti fotovoltaici per un importo fino a 40 mln euro con opzione servizio OEM per ulteriori 3,2 mln euro.

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(END) Dow Jones Newswires

November 30, 2021 11:47 ET (16:47 GMT)

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