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Autostrade Torino-Milano (AT)

- 26/11/2015 15:46
GIOLA N° messaggi: 27475 - Iscritto da: 03/9/2014
Grafico Intraday: AstmGrafico Storico: Astm
Grafico IntradayGrafico Storico

ASTM E' UNA HOLDING INDUSTRIALE ATTIVA NELLA GESTIONE DI INFRASTRUTTURE AUTOSTRADALI E NEI SETTORI DELL'ENGINEERING & CONSTRUCTION





http://www.astm.it/
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31 Commenti
1 
1 di 31 - 26/11/2015 15:47
GIOLA N° messaggi: 27475 - Iscritto da: 03/9/2014
Astm: segnale di forza sopra 12,40 euro

Mattinata promettente per Astm , che si è portata a ridosso della resistenza di breve a 12,35-12,40 euro con la prospettiva di un interessante breakout rialzista: proprio il superamento di questa resistenza potrà proiettare il titolo a ridosso dei massimi toccati nel mese di luglio attorno a quota 12,75-12,80. L’analisi algoritmica non ha ancora del tutto recepito questa prospettiva, con gli indicatori di tendenza che sono ancora allineati in posizione short, mentre gli oscillatori di forza relativa stazionano già al di sopra delle rispettive soglie di equilibrio. Sarà però proprio il breakout di 12,40 a fugare ogni perplessità. Al ribasso un primo supporto utile si colloca attorno a 12,20 euro, seguito dalla soglia psicologica a quota 12.

(MILANO FINANZA)

astm-475653.jpg
2 di 31 - 22/12/2015 11:41
GIOLA N° messaggi: 27475 - Iscritto da: 03/9/2014
Astm: a rischio il supporto chiave a 11,55-11,50 euro

La violenta correzione di ieri ha indebolito il quadro tecnico di Astm , che sta provando peraltro ad aggrapparsi al supporto di breve in area 11,55-11,50 euro. A livello intraday il titolo ha già ceduto tale soglia, ma per il momento non ha ancora confermato il breakout in sede di chiusura e questo lascia aperto uno spiraglio per una possibile reazione, anche se sarà solo il recupero di 11,78-11,80 ad allentare la pressione ribassista. Gli indicatori di tendenza sono allineati in posizione short e gli oscillatori di forza relativa hanno ceduto le rispettive soglie di equilibrio, confermando il deterioramento del quadro tecnico. Possibile una correzione verso la soglia psicologica a 11 euro.

(MILANO FINANZA)

astm-738112.jpg
3 di 31 - 20/2/2017 08:55
borsamania N° messaggi: 577 - Iscritto da: 09/6/2016
Il rimbalzo messo a segno da Astm dai minimi di dicembre (8.80 euro) ha permesso alle quotazioni della Holding Industriale di scaricare le tensioni che si erano accumulate con la prolungata discesa dai massimi di maggio (2016) a 11.73 euro. Il titolo ha ritracciato circa il 95% di tale movimento ed ora, per ambire ad un ulteriore rally, dovrà trovare la forza per spingersi oltre 11,29 euro, circostanza che permetterà ai corsi di attaccare la tenace resistenza a 11.71 euro, situazione necessaria per poter ambire ad un allungo verso i primi obiettivi in area 12.51 euro (2° target 12.90 euro). Sotto quota 10.63 euro (in particolar modo in chiusura) ci sarà la possibilità di proseguire la discesa fino a 10.20 euro (9.21 euro, supporto fondamentale di medio termine). Il titolo in 6 mesi ha guadagnato 8 punti percentuali, il 13% in 12 mesi, -8% in 2 anni, +54% in 5 (dal 2000 ad oggi -23%).
4 di 31 - 20/2/2017 09:18
magamago N° messaggi: 2888 - Iscritto da: 24/3/2012
Tolnale a casa lassie... eheheh
5 di 31 - 23/2/2017 17:15
borsamania N° messaggi: 577 - Iscritto da: 09/6/2016
tornaci tu.... +12%
6 di 31 - 23/4/2017 10:33
GIOLA N° messaggi: 27475 - Iscritto da: 03/9/2014
ATTENZIONE 1-2-3 HIGH JOE ROSS SHORT DA 13,98 €

3s-1a
7 di 31 - 25/7/2017 13:02
rampani N° messaggi: 72831 - Iscritto da: 03/9/2007
MINKIATEEEEE...
MELLUSSS studialeeeeee...




pjL3ANPn
8 di 31 - 07/8/2017 16:25
rampani N° messaggi: 72831 - Iscritto da: 03/9/2007


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9 di 31 - 10/8/2017 17:03
rampani N° messaggi: 72831 - Iscritto da: 03/9/2007
Quotando: rampani - Post #8 - 07/Ago/2017 14:25
tumblr_ot8oalBntC1rdzn91o1_500.gif


21,29 SIKULOSIKULO
10 di 31 - 25/10/2017 13:43
rampani N° messaggi: 72831 - Iscritto da: 03/9/2007
OCIOALMESTOLOOOOOO...ahahahah




nessie-une.jpg
11 di 31 - 16/11/2017 20:53
rampani N° messaggi: 72831 - Iscritto da: 03/9/2007
Quotando: rampani - Post #9 - 10/Ago/2017 15:03
Quotando: rampani - Post #8 - 07/Ago/2017 14:25tumblr_ot8oalBntC1rdzn91o1_500.gif


21,29 SIKULOSIKULO


TLENTASEI…


12 di 31 - 01/12/2017 08:19
rampani N° messaggi: 72831 - Iscritto da: 03/9/2007
STLONGGGGGGGG...

Cinese incolonale...

123OLEEEEE...tumblr_oqq21zLKpl1vnq1cro1_500.gif
13 di 31 - 14/1/2018 10:42
GIOLA N° messaggi: 27475 - Iscritto da: 03/9/2014
Tariffe autostradali, cinque punti per tutelare gli utenti

Il rincaro delle tariffe autostradali con il quale si è aperto il nuovo anno non ha mancato di fare notizia e suscitare l’attenzione dei media. Gli aumenti valgono in media un 2,74% con punte considerevoli del 54% sulla Morgex-Aosta o del meno clamoroso, ma comunque significativo, 8,34% nel tratto Torino-Milano, uno dei più percorsi d’Italia. Marco Ponti nel suo recente saggio “Sola andata. Trasporti, grandi opere e spese pubbliche senza ritorno”, edito da Egea, analizza il caso italiano sottolineando le logiche economicamente perverse che stanno alla base degli investimenti pubblici.

Nel testo si approfondiscono aspetti di forte interesse come il rapporto tra autostrade e ferrovie, l’alta velocità, due progetti esemplari e dieci incredibili casi di spreco. Cinque, secondo Ponti, sono gli step imprescindibili per risanare la situazione:

1) rendere pubblici gli accordi per le concessioni che sono, invece, attualmente secretati;
2) smettere di prorogare gli accordi in scadenza;
3) ridurre la quota di remunerazione del capitale investito, pari al 7-8% della cifra spesa per manutenzione e ammodernamenti, che costituisce una vera e propria rendita per i concessionari e non un profitto;
4) bilanciare lo squilibrio con le ferrovie che detengono solo il 2-3% della viabilità;
5) rendere pubbliche le autostrade e bandire gare ogni cinque anni per la sola manutenzione.

«La questione di base non è solo quella di evitare di sprecare preziosissimi soldi pubblici (i bisogni sociali veri sono tanti, e gravi) ma soprattutto di rendere conto ai cittadini di come i soldi sono stati spesi e perché. È il concetto anglosassone di accountability politica, non a caso difficile da rendere in italiano. […] Qualsiasi spesa rilevante in infrastrutture deve essere preceduta da analisi economiche e finanziarie «terze» (non fatte in casa), comparative (dimostrando che una è meglio di un’altra attraverso un ranking) e trasparenti (con tutti i passaggi in chiaro, senza «scatole nere» che mascherino l’origine dei risultati, rese comprensibili a un cittadino di media cultura). Queste tre caratteristiche delle analisi dovrebbero diventare una specie di «mantra»»: così sottolinea Ponti nella conclusione del libro.

L’autore Marco Ponti: Laureato al Politecnico di Milano, dopo anni di studio negli Stati Uniti e di lavoro nel settore dei trasporti in giro per il mondo, è diventato professore ordinario (ora in pensione) di Economia applicata presso lo stesso Politecnico. Ha costruito la sua carriera tra la ricerca, l’insegnamento e l’attività di consulenza per amministrazioni e società pubbliche sempre nel settore dei trasporti, collaborando tra l’altro con la Banca Mondiale, l’OCSE e la Commissione Europea.

https://www.industriaitaliana.it/autostrade/


6c6iv
14 di 31 - 30/1/2018 13:52
2nove N° messaggi: 10238 - Iscritto da: 12/9/2011
.
15 di 31 - 30/1/2018 18:17
GIOLA N° messaggi: 27475 - Iscritto da: 03/9/2014
Quotando: giola - Post #13 - 14/Gen/2018 09:42Tariffe autostradali, cinque punti per tutelare gli utenti

Il rincaro delle tariffe autostradali con il quale si è aperto il nuovo anno non ha mancato di fare notizia e suscitare l’attenzione dei media. Gli aumenti valgono in media un 2,74% con punte considerevoli del 54% sulla Morgex-Aosta o del meno clamoroso, ma comunque significativo, 8,34% nel tratto Torino-Milano, uno dei più percorsi d’Italia. Marco Ponti nel suo recente saggio “Sola andata. Trasporti, grandi opere e spese pubbliche senza ritorno”, edito da Egea, analizza il caso italiano sottolineando le logiche economicamente perverse che stanno alla base degli investimenti pubblici.

Nel testo si approfondiscono aspetti di forte interesse come il rapporto tra autostrade e ferrovie, l’alta velocità, due progetti esemplari e dieci incredibili casi di spreco. Cinque, secondo Ponti, sono gli step imprescindibili per risanare la situazione:

1) rendere pubblici gli accordi per le concessioni che sono, invece, attualmente secretati;
2) smettere di prorogare gli accordi in scadenza;
3) ridurre la quota di remunerazione del capitale investito, pari al 7-8% della cifra spesa per manutenzione e ammodernamenti, che costituisce una vera e propria rendita per i concessionari e non un profitto;
4) bilanciare lo squilibrio con le ferrovie che detengono solo il 2-3% della viabilità;
5) rendere pubbliche le autostrade e bandire gare ogni cinque anni per la sola manutenzione.

«La questione di base non è solo quella di evitare di sprecare preziosissimi soldi pubblici (i bisogni sociali veri sono tanti, e gravi) ma soprattutto di rendere conto ai cittadini di come i soldi sono stati spesi e perché. È il concetto anglosassone di accountability politica, non a caso difficile da rendere in italiano. […] Qualsiasi spesa rilevante in infrastrutture deve essere preceduta da analisi economiche e finanziarie «terze» (non fatte in casa), comparative (dimostrando che una è meglio di un’altra attraverso un ranking) e trasparenti (con tutti i passaggi in chiaro, senza «scatole nere» che mascherino l’origine dei risultati, rese comprensibili a un cittadino di media cultura). Queste tre caratteristiche delle analisi dovrebbero diventare una specie di «mantra»»: così sottolinea Ponti nella conclusione del libro.

L’autore Marco Ponti: Laureato al Politecnico di Milano, dopo anni di studio negli Stati Uniti e di lavoro nel settore dei trasporti in giro per il mondo, è diventato professore ordinario (ora in pensione) di Economia applicata presso lo stesso Politecnico. Ha costruito la sua carriera tra la ricerca, l’insegnamento e l’attività di consulenza per amministrazioni e società pubbliche sempre nel settore dei trasporti, collaborando tra l’altro con la Banca Mondiale, l’OCSE e la Commissione Europea.

https://www.industriaitaliana.it/autostrade/



6c6iv


6hfq8
16 di 31 - 31/3/2018 14:00
GIOLA N° messaggi: 27475 - Iscritto da: 03/9/2014
Astm, nessun aumento di capitale per Ecorodovias

Nel 2019 però partirà un grosso round di concessioni in Brasile. Per cui se il gruppo vorrà aumentare la sua presenza nel Paese, dovrà probabilmente valutare un rafforzamento patrimoniale, ha precisato l'ad di Autostrada To-Mi, Rubegni. Quest'anno è previsto un aumento dei ricavi del 25-30% per Astm con una crescita dell'ebitda del 5-7% (+5/8% e +4/6% per Sias)

di Francesca Gerosa

Nel 2017 Autostrada To-Mi e Sias sono cresciute mantenendo un solido profilo finanziario. Sias ha registrato un importante miglioramento dell'utile netto con l'ebitda che è aumentato in modo più che proporzionale rispetto ai ricavi. Inoltre, grazie alla generazione di cassa si è avuto un aumento del dividendo. Nel dettaglio, Astm ha registrato un volume d'affari di 1,43 miliardi di euro con un margine operativo lordo di 719 milioni.

Mentre per Sias i ricavi da pedaggio sono stati pari a 1,01 miliardi e l'ebitda a 703,8 milioni. I tassi di crescita, ha spiegato Stefano Viviano, il cfo di Astm e Sias , durante la conference call di commento ai risultati 2017, sono al netto dei costi di holding che sono stati di 9 milioni nell'ultimo anno e sono previsti ancora in contrazione.

Quest'anno è previsto un incremento dei ricavi nell'ordine del 25-30% per Astm con una crescita dell'ebitda nel range 5-7% e un miglioramento dei ricavi del 5-8% per Sias con un ebitda in aumento del 4-6%. E per quanto riguarda l'indebitamento il management prevede che la leva finanziaria resti inferiore a 1,9 volte, senza rinunciare a un aumento del dividendo.

"Riteniamo che un payout al 40-45% sia il livello minimo congruo anche per il futuro" sia per Astm sia per Sias , ha indicato sempre il cfo delle due società autostradali del gruppo Gavio, ricordando che il payout dell'ultimo esercizio è stato al 40% per Astm , al netto dei risultati derivanti da operazioni straordinarie, e al 35% per Sias . Nel piano al 2021 presentato in autunno, i due gruppi hanno previsto un incremento medio annuo del dividendo per azione del 7%.

Non è poi necessario un aumento di capitale per la controllata brasiliana Ecorodovias. "Con le concessioni attualmente in portafoglio e le estensioni che stiamo trattando non abbiamo alcun bisogno di aumenti di capitale" per Ecorodovias, ha assicurato l'amministratore delegato di Astm , Alberto Rubegni, sostenendo che "non si vede nessun problema a livello di debito".

Nel 2019 dovrebbe, però, "partire un grosso round di concessioni" in Brasile. Molto dipenderà da che tipo di concessioni saranno. Certo che, se il gruppo vorrà aumentare la propria presenza in Brasile, "dovrà fare probabilmente fare delle valutazioni sul rafforzamento patrimoniale", ha concluso Rubegni.

Di riflesso ai risultati 2017 superiori alle attese, soprattutto l'utile grazie al miglior ebitda, alla maggior riduzione degli oneri finanziari e alle minori tasse, Equita ha ribadito il rating buy e il target price a 28 euro su Astm , hold, invece, con un prezzo obiettivo a 17 euro su Sias . Invece Mediobanca Securities ha confermato su entrambe le azioni il rating neutral con target price, rispettivamente, a 24 euro e 16,40 euro.
71okj
https://www.milanofinanza.it
17 di 31 - 31/3/2018 16:15
rampani N° messaggi: 72831 - Iscritto da: 03/9/2007
Quotando: rampani - Post #12 - 01/Dic/2017 07:19STLONGGGGGGGG...

Cinese incolonale...

123OLEEEEE...tumblr_oqq21zLKpl1vnq1cro1_500.gif



ahahah…

18 di 31 - 16/7/2018 10:59
rampani N° messaggi: 72831 - Iscritto da: 03/9/2007
Quotando: rampani - Post #17 - 31/Mar/2018 14:15
Quotando: rampani - Post #12 - 01/Dic/2017 07:19STLONGGGGGGGG...

Cinese incolonale...

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ahahah…


KALIKAAAAAAA...
19 di 31 - 18/7/2018 17:40
2nove N° messaggi: 10238 - Iscritto da: 12/9/2011

Quotando: rampani - Post #18 - 16/Lug/2018 08:59
Quotando: rampani - Post #17 - 31/Mar/2018 14:15
Quotando: rampani - Post #12 - 01/Dic/2017 07:19STLONGGGGGGGG...

Cinese incolonale...

123OLEEEEE...tumblr_oqq21zLKpl1vnq1cro1_500.gif



ahahah…


KALIKAAAAAAA...

e qui devono mantenere il prezzo.

era a 9 euro..

l'ultima volta hai toppato..


20 di 31 - 26/7/2018 21:30
rampani N° messaggi: 72831 - Iscritto da: 03/9/2007
MELLUSSSS gualdate la fig.aaaaaahahahahah


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