Seduta prudente per il listino milanese, con il Ftse Mib che ha segnato +0,49% a 20.851 punti, in un movimento di consolidamento dopo il rally della vigilia.

Sul sentiment del mercato, infatti, ha prevalso una certa cautela con gli investitori che valutano da un lato le tempistiche di un eventuale vaccino, dall'altro i timori circa l'andamento della pandemia di coronavirus, con i casi negli Stati Uniti che sembrano stabilmente sopra quota 120.000 al giorno, mentre in Europa si attende di vedere se le nuove misure di blocco in molti Paesi avranno successo nel domare l'epidemia.

Brutte notizie inoltre dal fronte macro: l'indice Zew relativo alle attese economiche in Germania si è attestato a 39 punti a novembre rispetto ai 56,1 di ottobre, deludendo nettamente il consenso degli economisti che si aspettavano invece una contrazione piú contenuta della lettura a 45,4 punti.

Quanto all'Italia, nella media del terzo trimestre del 2020 il livello della produzione industriale è cresciuto del 28,6% rispetto al trimestre precedente, mentre è diminuito del 5,6% rispetto ad agosto e del 5,1% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso.

Nel frattempo, Wall Street tratta intorno alla parità (Dow Jones +0,3%), dopo l'euforia vista ieri in scia alle notizie positivo sul vaccino di Pfizer, con gli investitori che si muovono prudenti valutando le basse aspettative sullo stimolo fiscale e le tempistiche di distribuzione degli eventuali vaccini.

A piazza Affari, ha brillato Leonardo Spa (+7,41%), con il mercato che si è concentrato sulle indiscrezioni sulla possibile Ipo della controllata Drs.

Seguono Fca (+2,5%), B.Unicem (+1,91%) e Pirelli (+0,4%), mentre hanno perso terreno Stm (-6%), Prysmian (-4,28%), Ferrari (-3,05%) e Cnh I. (-1,56%).

In progresso il settore bancario: Unicredit +5,17%, Intesa Sanpaolo +4,44%, Mediobanca +1,62%, Banco Bpm +1,84%, B.P.Sondrio +4,63%, B.Mps +0,35%.

Bene il comparto oil e oil service, nonostante i prezzi del petrolio abbiano rallentato dopo il rally di ieri in scia alle notizie positive sul vaccino di Pfizer: Eni +4,07%, Saipem +2,27%, Tenaris +1,45%.

Tra le mid cap, in forte rialzo Cementir (+10,28%), in seguito ai giudizi positivi degli analisti dopo i risultati del terzo trimestre migliori delle attese. In evidenza anche Brembo (+7,64% a 10,28 euro), promosso da Banca Akros da neutral ad accumulate, con Tp che passa da 8,40 a 11 euro, dopo i numeri del terzo trimestre migliori delle attese.

Bene Maire T. (+8,79%), dopo che la societá ha annunciato il lancio di una nuova filiale (MyRechemical), una nuova azienda interamente controllata dedicata alla valorizzazione chimica delle plastiche non riciclabili e ai processi 'Waste to Chemical'.

Sull'Aim, denaro su Tecma Solutions (+3,12%), che ha proseguito i forti guadagni della vigilia (+20%), giorno di debutto sull'Aim.

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(END) Dow Jones Newswires

November 10, 2020 11:49 ET (16:49 GMT)

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