Destination Italia è una società quotata sul segmento Egm di Piazza Affari che si occupa di organizzare i viaggi per quei clienti super esclusivi che le banche definiscono high net worth individual.

Ovvero quelli di fascia più alta, che possono permettersi di sborsare 950 mila euro per prenotare una villa in Sardegna per due mesi con architetti che rivedono gli interni, cuochi stellati e artisti per serate private.

Quotata a ottobre 2021 a 0,95 euro, scrive MF-Milano Finanza, ora la società vale 1,04 per 12,7 milioni di capitalizzazione e vede come azionista di riferimento la presidente, Dina Ravera, con il 47,5% attraverso Lensed Star, seguita al 17,5% da Lastminute.com e al 4,5% da Intesa Sanpaolo. Nella compagine figurano anche il principe Borromeo, Riccardo Illy, Federico Grom e Guido Martinetti fondatori di Grom. Ravera ha quotato Destination Italia dopo un management buyout con un aumento di capitale nella compagine azionaria composta dai due fondatori, Lastminute.com e Intesa Sanpaolo.

«La buona notizia», interviene Ravera, ex presidente del settore telecomunicazioni di Confindustria per due mandati e oggi anche presidente del Pio Albergo Trivulzio, oltre membro del cda di A2A, Inwit e Reply, «è che l'Italia è riemersa nel 2022 dall'emergenza Covid-19 e nel corso del mese di luglio abbiamo superato i 20 milioni di euro di prenotazioni, che si sono concentrate da aprile in poi. In tutto il 2021 i ricavi erano stati di 8 milioni di euro». Basti pensare, riprende la presidente, «che solo nel mese di giugno abbiamo registrato prenotazioni per 5 milioni di euro, una crescita del 480% anno su anno e del 120% rispetto a giugno 2019, quando non si parlava ancora di pandemia». Il primo semestre nel turismo rappresenta circa due terzi del fatturato dell'anno. I viaggi da 1 milione di euro sono forse la punta di diamante della società anche se «abbiamo diversi casi di americani che hanno speso in media 500mila euro per stare in Italia. Scelgono di solito ville, più esclusive degli alberghi di lusso, fra la Toscana, Sardegna, Costiera Amalfitana e lago di Como, per esempio, con staff privati. Sono persone che vogliono essere seguite giorno dopo giorno nella loro permanenza in Italia in maniera curata e flessibile. Mi aspetto nel 2023 di avere una stagione piena», commenta Ravera. Secondo cui l'Italia dei viaggi di fascia alta e altissima «ha un potenziale inespresso di miliardi di euro che farebbe solo bene al Paese». Discorso a parte va fatto per la Cina, «mercato di viaggi verso il resto del mondo che vale 200 miliardi e ora è fermo a causa della politica Covid-zero», riprende Ravera. La società ha investito molto in tecnologia integrando 1.200 tour operator nel mondo con clientela affluent nel suo database. Operatori ai quali ogni anno rinnova offerte con nuove soluzioni esclusive. Per Destination Italia l'Europa è la prima regione con il 27% delle prenotazioni, seguita dal Nord America con il 24%, dalla Russia con il 23% (senza sanzioni, vale il doppio) e dall'America Latina con il 10%. Tra i singoli Paesi spiccano Usa, Brasile, Spagna, Canada, Australia, Uk e penisola araba.

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MF-DJ NEWS

0309:36 ago 2022

 

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August 03, 2022 03:38 ET (07:38 GMT)

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