L'azionario europeo prosegue la seduta sotto la paritá (Milano -0,67%, Parigi -0,85%, Londra -1,22%, Francoforte -0,12%), dopo l'apertura debole di Wall Street. Il Dow Jones cede lo 0,27%, con gli investitori che cercano di valutare i rischi rappresentati da nuovi blocchi, riequilibrando i portafogli nell'ultimo giorno del secondo trimestre e realizzando i profitti.

Sul fronte dei dati macro, le vendite al dettaglio delle catene nazionali Usa nella quarta settimana di giugno sono calate dello 0,7% a livello mensile.

L'indice S&P/Case-Shiller dei prezzi delle case, invece, nelle 20 maggiori cittá degli Usa è salito dello 0,9% a livello mensile ed è aumentato del 4% a livello tendenziale ad aprile.

Infine, l'indice Napm di Chicago, basato su un'indagine condotta sui direttori d'acquisto del settore manifatturiero, è calato a 36,6 punti a giugno dai 3,23 di maggio. La lettura ha deluso il consenso degli economisti Wsj che si aspettavano invece un dato in crescita a 43,9 punti.

A piazza Affari, in luce Juventus (+1,72% a 0,92 euro), su cui Banca Imi ha confermato la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 1,37 euro dopo la cessione di Pjanic.

In rialzo le utility, tra cui Snam (+1,631%), Terna (+1,,35%), A2A (+0,36%), Enel (+0,08%) e Italgas (+0,06%).

Contiene i cali Campari (-0,24%). "La semplificazione è essenziale per aiutare le aziende a crescere. Noi abbiamo dovuto spostare la sede legale in Olanda per competere" con alcuni grandi gruppi e grande famiglie, ha affermato Bob Kunze Concewitz, Ceo Campari Group.

In rosso il settore bancario: Mediobanca -3,77%, Banco Bpm -3,49%, Bper -3,38%, Unicredit -1,54%, Ubi B. -1,3%, Intesa Sanpaolo -1,09%, B.P.Sondrio -2,16%, B.Mps -3,4%.

Tra le mid cap, in evidenza Astm (+2,98% a 20,42 euro), dopo che il gruppo è stato prequalificato negli Stati Uniti per un progetto del valore di circa 1,3 miliardi usd per la costruzione e gestione di un tratto autostradale in Georgia denominato "SR 400 Express Lane", parte del sistema viario intorno alla cittá di Atlanta. Banca Imi ha confermato il rating hold e Tp a 28,3 euro sul titolo.

In forte calo Cattolica Ass. (-3,3%, Ovs (-3,14%) ed El.En (-2,86%). Sull'Aim, in lieve calo Sirio (-1,43% a 6,90 euro). Fidentiis ha confermato la raccomandazione buy sul titolo, riducendo il range di valutazione da 17-18 euro a 11-12 euro per tener conto dell'impatto del Covid-19 sui conti 2020.

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(END) Dow Jones Newswires

June 30, 2020 10:08 ET (14:08 GMT)

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