Seduta cauta per il listino milanese con il Ftse Mib che, dopo una giornata in calo, ha chiuso intorno alla parità con un +0,23% a 25.990 punti.

A pesare sul sentiment sono state sempre le preoccupazioni sul rallentamento della crescita e sull'aumento dell'inflazione, mentre sullo sfondo restano i timori di un eventuale contagio del default di Evergrande in Cina, dove il colosso del real estate ha mancato nuovamente il pagamento delle cedole su due bond.

Brutte notizie anche dai dati macro. L'indice Zew relativo alle attese economiche in Germania si è attestato a 22,3 punti a ottobre rispetto ai 26,5 di settembre, deludendo il consenso degli economisti che si aspettavano invece una lettura a 25,8 punti.

Intanto il Fondo Monetario Internazionale ha abbassato le sue previsioni di crescita dell'economia mondiale, citando i colli di bottiglia e i problemi nella catena di approvvigionamento nelle economie piú ricche e le preoccupazioni sulla salute globale dovute alla diffusione della contagiosa variante Delta del Covid-19.

In particolare, l'Fmi ha tagliato le sue previsioni di crescita globale per il 2021 al 5,9% dal 6%, in scia a una riduzione della sua proiezione per le economie avanzate al 5,2% dal 5,6%.

Wall Street nel frattempo prosegue la seduta poco mossa (Dow Jones -0,01%) in attesa degli eventi principali della settimana, tra cui il dato sull'inflazione Usa e l'avvio della nuova stagione delle trimestrali.

Da segnalare che la Camera statunitense voterá oggi sul disegno di legge per aumentare il tetto del debito del Governo fino a dicembre, allontanando temporaneamente il default del Paese.

A piazza Affari in netto rialzo Prysmian (+3,55%) e Diasorin (+2,72%). Segue Saipem (+2,41% a 2,21 euro) su cui JPMorgan ha alzato il target price a 2,6 euro da 2,4 euro, confermando a neutral il rating.

Denaro sui titoli del risparmio gestito. Ha brillato in particolare Anima H. (+3,2% a 4,41 euro) su cui Ubs ha alzato la raccomandazione da neutral a buy, con prezzo obiettivo che passa da 4,5 a 5,3 euro. Seguono B.Generali (+1,15%), Finecobank (+1,63%), B.Mediolanum (+1,32%).

Bene anche le utility tra cui A2A (+2,06%), Terna (+1,4%) e Hera (+1,18%). Focus su Atlantia (-0,81%) che ha annunciato che Autopista Central, la societá cilena parte del gruppo Abertis, ha raggiunto un importante accordo con il Governo cileno.

In rally poi Aeffe (+9,6%) e Mondadori (+5,56%). In evidenza Biesse (+3,25%) che ha sottoscritto il contratto per l'acquisizione del 100% delle quote di partecipazione di Forvet Costruzione Macchine Speciali, azienda produttrice di macchine speciali automatizzate per la lavorazione del vetro.

Da notare Ovs (+4,48%) in scia ai commenti positivi degli analisti dopo che il Cda ha deliberato l`emissione di un bond sustainability linked di durata 6 anni, importo compreso tra 150 e 200 mln e coupon minimo del 2%.

Sull'Aim ha brillato Relatech (+3,85% a 2,7 euro) su cui Kt&Partners ha alzato il fair value a 4,31 euro da 4,21 euro, confermando a add il rating.

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(END) Dow Jones Newswires

October 12, 2021 11:45 ET (15:45 GMT)

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