Il dossier più caldo è quello in Polonia, dove le Generali, secondo quanto anticipato ieri da MF-Milano Finanza, sarebbero in competizione con l'olandese National Nederlanden per accaparrarsi gli asset messi sul mercato dall'inglese Aviva.

Ma l'operazione polacca, che conta circa 600 milioni di premi e che vista l'alta redditività (circa 100-150 milioni di utili l'anno) potrebbe valere tra 800 milioni e 1 miliardo, è interconnessa con la partita di Francia del Leone. Perché la compagnia inglese, che ha messo in vendita anche Aviva Francia, sarebbe propensa a vendere i due asset ad un unico acquirente e a questo punto il gruppo assicurativo triestino è pronto a preparare un'offerta anche per gli asset transalpini, che potrebbero valere fino a 3 miliardi. In quest'ultimo caso il Leone sarebbe interessato in particolare al ramo Danni muovendosi assieme al fondo d'investimento britannico Cvc Capital Partners.

Le risorse a disposizione non mancano nonostante Generali abbia appena sborsato 300 milioni per rilevare il 24,4% di Cattolica e altri 600 milioni per crescere in Portogallo, con un Solvency II che viaggia intorno al 200%. Ma va segnalato che i soci forti del Leone, a partire da Leonardo Del Vecchio, sarebbero pronti a sottoscrivere un aumento di capitale di Generali nel caso in cui ci sia bisogno di superare il budget di spesa già preventivato.

fch

 

(END) Dow Jones Newswires

October 28, 2020 03:29 ET (07:29 GMT)

Copyright (c) 2020 MF-Dow Jones News Srl.
Grafico Azioni Generali (BIT:G)
Storico
Da Ott 2020 a Nov 2020 Clicca qui per i Grafici di Generali
Grafico Azioni Generali (BIT:G)
Storico
Da Nov 2019 a Nov 2020 Clicca qui per i Grafici di Generali