Wall Street prosegue la seduta in rialzo, con Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq Composite che hanno segnato il record storico intraday, in scia ai nuovi segnali positivi sul commercio.

Gli Stati Uniti e la Cina si stanno avvicinando a un accordo commerciale di 'Fase 1', ma il presidente Usa, Donald Trump, "non è ancora pronto a firmare", ha dichiarato il consigliere economico della Casa Bianca, Lawrence Kudlow, in un evento tenutosi presso il Council on Foreign Relations.

Il Dow Jones sale dello 0,49%, l'S&P 500 dello 0,53% e il Nasdaq Composite dello 0,62%.

"L'umore è piuttosto buono", ha aggiunto Kudlow, aggiungendo che a Trump "piace quello che vede, ma non è pronto a prendere un impegno, non ha ancora firmato un impegno per la 'Fase 1', e" su questa "non abbiamo ancora un'intesa".

Tuttavia, Justin Onuekwusi, analista di Legal & General Investment Management, sostiene "che il livello di incertezza rimane elevato, un solo miglioramento non significa che le incognite siano sparite".

Sul fronte macroeconomico, le vendite al dettaglio negli Usa sono salite dello 0,3% su base mensile a ottobre, un dato superiore a quello atteso dal consenso degli economisti, che prevedeva un incremento dello 0,2%. Escludendo la componente auto, le vendite sono aumentate dello 0,2% rispetto al mese precedente, leggermente meno di quanto atteso dal consenso a +0,3% m/m.

Nel complesso, il rapporto sulle vendite al dettaglio negli Stati Uniti a ottobre, salite dello 0,3% m/m, "è coerente con altri dati statunitensi in quanto suggerisce che la crescita sta rallentando, ma di certo non sta crollando", commenta James Knightley, Chief International Economist di Ing.

La produzione industriale negli Usa è scesa dello 0,8% a livello mensile a ottobre, deludendo le attese del consenso, che si aspettavano una diminuzione dello 0,3%. Lo ha reso noto la Federal Reserve, aggiungendo che, sempre a ottobre, il tasso di utilizzo degli impianti si è attestato al 76,7%, leggermente al di sotto delle stime al 77%. Infine il dato sulla produzione industriale di settembre è stato rivisto da -0,4% a -0,3%.

Il manifatturiero rimane la principale preoccupazione, con la crescita debole e le incertezze sul commercio che pesano fortemente sul settore. In questo caso l'output è sceso dello 0,6% a ottobre, rispetto allo 0,5% di settembre. A pesare sul manifatturiero è stato anche lo sciopero di General Motors, precisa l'esperto. In assenza di una sospensione dei dazi fra Usa e Cina è difficile pensare che il settore possa riprendersi.

L'indice Empire State Manufacturing elaborato dalla Fed di New York è sceso a 2,9 punti a novembre da quota 4,0 punti di ottobre, deludendo il consenso degli economisti, che si aspettavano invece una lettura a 4 punti. Lo ha reso noto la stessa Fed di New York. Il sotto-indice relativo ai nuovi ordini si è attestato a 5,5 punti, rispetto ai 3,5 del mese precedente, mentre quello sull'occupazione è aumentato a 10,4 punti dai 7,6 di ottobre.

Sul valutario, il cambio euro/usd tratta a 1,1049. Il rendimento del T-Note decennale è dell'1,833%, quello del biennale è dell'1,614%.

frc/lus

 

(END) Dow Jones Newswires

November 15, 2019 11:22 ET (16:22 GMT)

Copyright (c) 2019 MF-Dow Jones News Srl.
Grafico Azioni ING Groep NV (EU:INGA)
Storico
Da Apr 2024 a Mag 2024 Clicca qui per i Grafici di ING Groep NV
Grafico Azioni ING Groep NV (EU:INGA)
Storico
Da Mag 2023 a Mag 2024 Clicca qui per i Grafici di ING Groep NV